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Pradalunga, festa in piazza con 5 quintali di castagne

Un cestino di castagne

Si è conclusa con una festa l’edizione 2015 di «Castanea», la manifestazione che l’associazione Castanicoltori del Misma propone ormai da tre anni per promuovere la cultura e i sapori della castagna. Piazza Mazzini, a Pradalunga, ha ospitato una giornata con esposizione di prodotti tipici, assaggi, animazione per bambini e, naturalmente, caldarroste.

Un momento della festa in piazza
Un momento della festa in piazza

«Non è solo una castagnata, ma una vera e propria festa della castagna. Cerchiamo di valorizzare questo frutto, riprendendo le tradizioni dei nostri genitori e dei nostri nonni», ci ha detto Marzio Gritti, presidente dei Castanicoltori del Misma. Quest’anno c’era un motivo in più per festeggiare: il cinipide, l’insetto che negli anni scorsi ha messo a rischio i castagneti, sembra finalmente sconfitto. «La raccolta è andata meglio: le castagne sono più belle. Inoltre, l’anno scorso abbiamo fatto un incremento di potatura e ora le piante cominciano a buttare rami nuovi e raccogliamo castagne mai viste prima. Ho un castagneto con una settantina di piante. Non tutte fruttano sempre, ma stiamo cercando di sistemarle».

Si preparano le caldarroste
Si preparano le caldarroste

Per la festa in piazza sono stati preparati ben 5 quintali di castagne. «Sono state tutte curate per offrire un prodotto che fosse il migliore possibile – sottolinea Elio Sala, segretario dell’associazione –. Appena raccolte, sono state selezionate: una parte è stata messa in freezer, in modo da conservarle completamente sane, un’altra parte ha subito la cosiddetta “novena”, cioè sono messe in acqua in modo da farle arrivare completamente sane».

Dolci preparati con farina di castagne
Dolci preparati con farina di castagne

Dire castagne, però, non significa riferirsi solo alle caldarroste. «In passato una famiglia che viveva in collina o in montagna poteva sopravvivere con le castagne», conferma Sala. Così, durante la giornata sono stati messi in tavola pane, tagliatelle, dolci a base di farina di castagne. Non sono mancati nemmeno miele e marmellate.

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