Mai ascoltato le «Quattro stagioni» di Vivaldi suonate con la chitarra elettrica? O un musicista improvvisare su un «Bossi Urbani» del 1858? Se siete curiosi non perdetevi «Echi d’organo», la rassegna che scatta sabato 14 novembre a Gandino. La Basilica di Santa Maria Assunta ospiterà tre concerti tra tradizione e innovazione.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro loco con il patrocinio del Comune di Gandino, taglia quest’anno il traguardo delle dieci edizioni. «Quando abbiamo iniziato sembrava quasi una scommessa, invece anno dopo anno siamo riusciti a migliorare sia nel numero dei concerti sia nei musicisti – osserva Salvatore Cortinovis, che cura la direzione artistica con Antonio Rottigni –. Certamente non possiamo competere con rassegne di grosse città, ma comunque nel nostro piccolo cerchiamo di offrire concerti di qualità e questo rende felice anche il pubblico, sempre numeroso».
Per festeggiare il decimo compleanno, la rassegna punta su improvvisazione e sperimentazione. E questo già dal primo concerto (dedicato alla memoria di monsignor Lorenzo Frana nel decennale della morte), che vedrà protagonista Paolo Oreni. «Un musicista che non ha bisogno di presentazioni: ormai è più conosciuto all’estero che in Italia, ma abbiamo la fortuna che è bergamasco e quindi ci fa una gradita visita», sottolinea Cortinovis.
La particolarità di questo primo appuntamento è che «il pubblico avrà la possibilità di votare alcuni brani che ho scelto dalla tradizione di organisti o persone legate a Gandino. Paolo Oreni eseguirà il più votato improvvisando sul tema. Inoltre, sceglieremo alcuni brani della tradizione del gregoriano e anche qui il pubblico potrà votare e Paolo Oreni ci farà ascoltare le sue improvvisazioni», spiega il direttore artistico.

II secondo appuntamento, sabato 28 novembre, sarà invece all’insegna della contaminazione. Perché insieme al Bossi Urbani della Basilica di Gandino suonato da Davide Rossi, si potranno ascoltare le note della chitarra elettrica di Fabrizio Frigeni, musicista bergamasco che vanta collaborazioni con Laura Pausini, Renato Zero, Giusy Ferreri, per dirne solo alcuni. «Organo e chitarra elettrica non sono così distanti tra di loro – sostiene Cortinovis –. Si tratta di due strumenti che possono fondersi per un concerto del tutto particolare. Durante la serata, verranno comunque presentati brani della tradizione: ad esempio, parti delle “Quattro stagioni” di Vivaldi. Quindi sempre e comunque musica classica, ma rivisitata in una veste particolarmente interessante».
«Echi d’organo» si chiuderà sabato 12 dicembre con il tradizionale Concerto di Natale proposto dall’Atalanta Club Valgandino. Si esibiranno l’Orchestra musica ragazzi di Osio Sopra con Stefano Mostosi all’organo, il soprano Claudia Ceruti, il mezzosoprano Liudmila Chepurnaia, Filippo Quirico e Davide D’Agostino all’oboe.
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21. Durante le serate si potranno effettuare visite guidate alla chiesa e all’organo. C’è anche la possibilità di riascoltare i concerti su internet e scaricare la musica delle precedenti edizioni (a questo link).
















