C’era una volta un progetto da dieci milioni di euro per un nuovo depuratore a servizio dell’alta valle Seriana a Ponte Nossa. In realtà, anche se non se ne parla più, il documento non è stato stracciato, è tuttavia in fase valutativa una nuova soluzione che potrebbe evitare l’investimento necessario all’oneroso intervento.
«Oltre all’ampliamento – spiega il presidente di Uniacque Paolo Franco – è in fase di valutazione il collettamento di tutte le acque reflue dell’alta valle Seriana a Ranica. Si tratta di capire la fattibilità di un’opera ingegneristica con la quale superare il ponte del Costone per agganciarsi al resto della rete della media valle a Colzate. Un solo depuratore a Ranica potrebbe evitare di avere più strutture abbattendo i relativi costi di gestione».
È ancora aperta in alta valle Seriana la partita di Uniacque per la richiesta di aumento di prelievo alla sorgente Nossana. «Siamo in attesa in quanto non abbiamo ancora avuto risposta dallo Ster – commenta Paolo Franco –. Abbiamo inoltrato questa richiesta per essere in grado di sopperire a maggiori necessità in caso di eventuali crisi idriche. Spesso le reti, che permettono il raggiungimento di sinergie, superano i confini dei territori dei comuni».

















