Secondo la Guardia civile spagnola ci sarebbe un regolamento di conti dietro l’omicidio di Claudio Lanfranchi, il 49enne di Ardesio assassinato lunedì mattina nella sua casa non lontano dalla città spagnola di Alicante. La compagna rumena di Lanfranchi ha detto agli agenti che i tre aggressori incappucciati, che parlavano italiano con accento napoletano, chiedevano dov’era la cocaina. Dopo aver legato il 49enne e la compagna, hanno sventrato tutti i mobili alla ricerca di droga nascosta. Poi hanno colpito Lanfranchi con diverse coltellate. Secondo i primi esiti dell’autopsia, eseguita ieri, la morte sarebbe stata però provocata da soffocamento. Nessuna delle coltellate è risultata letale.
Claudio Lanfranchi era irreperibile da tempo. Quando nel febbraio 2013 i carabinieri erano andati a cercarlo nel lodigiano per arrestarlo con l’accusa di traffico internazionale di hashish e marijuana dall’Olanda non lo avevano trovato. Era certo che si trovasse in Spagna, ma fino a lunedì non si sapeva dove.


















