Notizie

Tour in camper per raggiungere i lavoratori dell’agricoltura

Toccherà una settantina di comuni bergamaschi il tour in camper della Flai-Cgil, la federazione dei lavoratori dell’agroindustria. L’iniziativa coinvolgerà soprattutto i paesi a maggiore concentrazione di residenti iscritti nelle liste comunali dei lavoratori avventizi agricoli. In questo modo, il sindacato vuole essere “ad un passo” dai lavoratori, fornendo tutta la consulenza per la presentazione della domanda di disoccupazione agricola che si potrà compilare direttamente a bordo del camper. Nella nostra zona il tour passerà dai mercati di Clusone (lunedì 18 gennaio) e Castione (giovedì 11 febbraio).

Lo scorso anno sono state 1.226 le disoccupazioni richieste e indennizzate dall’Inps di Bergamo sui 2.686 avventizi agricoli iscritti nelle liste anagrafiche dei diversi Comuni della bergamasca. Il settore agricolo occupa, in provincia di Bergamo 2.959 addetti (circa 300 a tempo indeterminato, gli altri, appunto, avventizi, dati Inps 2014), quindi solo l’1% degli occupati bergamaschi, ma si sta rivelando un settore assai dinamico. Negli anni segnati dalla grave crisi economica è stato l’unico settore produttivo che non è sceso al di sotto del numero degli occupati pre-crisi ma ha mantenuto e lievemente migliorato il numero degli occupati e degli avviamenti.

Il settore, però, è caratterizzato da una forte prevalenza del lavoro precario (tempo determinato, stagionali, avventizi). Sempre con riferimento ai dati Inps 2014 sul totale degli occupati, mentre la media provinciale vede prevalere il lavoro a tempo indeterminato per l’88,52% dei dipendenti, per i lavoratori agricoli questa percentuale scende al 52%. Addirittura, se si prende in considerazione il Rapporto Arifl III trimestre 2015 (l’ultimo disponibile), gli avviamenti a tempo indeterminato in agricoltura (Lombardia) sono solo il 2,1% mentre negli altri settori produttivi le agevolazioni contributive previste dalla Legge di Stabilità 2015 hanno avuto, come è noto, un notevole effetto di trascinamento per le occupazioni stabili (31% commercio; 40,5% costruzioni; 22% industria; media regionale tempo indeterminato 28,7%). Va anche segnalato che nell’agricoltura prevalgono nettamente gli avviamenti con basso livello di professionalità (low level skill) con il 57,5% e solo lo 0,5% degli alti livelli di professionalità (high level skill).

Che l’agricoltura sia, però, un settore assai dinamico lo si vede anche dall’età degli occupati. Secondo i dati Inps 2014, ben il 40% degli occupati nell’agricoltura bergamasca ha meno di 40 anni contro solo il 17,39% della media degli altri settori occupazionali.

Condividi su:
Categorie: Notizie
Tag: Agricoltura, Cgil

Continua a leggere

Il racconto di “un’italiana a Tunisi”
Antenna 2 Tg 12 01 2016