Un’opportunità per riflettere sul proprio rapporto con l’energia, quella che verrà proposta venerdì 19 febbraio a Gandino. L’evento è organizzato da «Valgandino in Transizione», la prima iniziativa bergamasca ispirata al movimento internazionale delle Transition Towns, per aderire a «M’illumino di meno» 2016, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e la mobilità sostenibile lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2.
Per uscire dall’era del petrolio, prepararsi al cambiamento climatico e affrontare la crisi economico-sociale, le Transition Towns propongono un approccio basato sulla costruzione di comunità locali resilienti. «Valgandino in Transizione», nata nel 2015 da un gruppo guida di cinque donne, è una delle migliaia di iniziative di questo tipo avviate in tutto il mondo.
«Ripensare il proprio rapporto con l’energia, insieme a quello col cibo, è il primo passo per aumentare la resilienza personale e comunitaria – spiegano Barbara, Elena, Giovanna, Gloria e Nadia –. L’incontro pubblico di venerdì 19 intende offrire uno spunto di riflessione in questo senso. Si parlerà di risparmio domestico con Gabriele Cantamessa, fondatore di Rinnovabili.biz, e di energia sociale autoprodotta con Paolo Canetti, un ingegnere aerospaziale “fuori dagli schemi”. Dopo un ampio spazio riservato al dibattito, la serata si concluderà con un brindisi (in condivisione) a lume di candela o con illuminazione alternativa».
Proprio per questo chi intende partecipare, oltre a curiosità e buone idee da far conoscere, è invitato a portare una fonte di luce scollegata dalla rete elettrica, il bicchiere (per evitare di produrre rifiuti “usa e getta”) e qualcosa da bere o mangiare insieme. Ma, comunque, sarà il benvenuto anche chi arriverà a mani nude. L’appuntamento è alle 20,30 in biblioteca (piazza Vittorio Veneto). Per info: ttvalgandino@libero.it o alla pagina Facebook del gruppo.

















