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Parre, sul palco le mamme raccontano «Gli altri»

Per la «Giornata internazionale della lingua madre», le protagoniste non potevano che essere le mamme. Sul palco del teatro dell’oratorio di Parre hanno proposto lo spettacolo «Gli altri»: un’oretta per far riflettere, in modo arguto e divertente, sulla diversità delle persone, vicine o lontane che siano. In platea, invece, c’erano i bimbi della scuola primaria, che in questi mesi hanno lavorato in parallelo sullo stesso tema con l’aiuto delle loro insegnanti.

Teatro Parre 2

Tutto è nato dal progetto «Tira fuori la lingua» del Sistema bibliotecario della Val Seriana. «È il secondo anno che collaboriamo con la scuola primaria di Parre – spiega Norma Marchesi, della Cooperativa “Interculturando” –. Con un gruppo di genitori abbiamo proposto la reinterpretazione di un testo che ci piaceva, perché metteva in evidenza come le diversità, le culture altre, possono essere dono reciproco quando si conoscono, si comprendono, partendo anche da punti di vista differenti».

Teatro Parre 1

Una quindicina le mamme che hanno voluto mettersi in gioco e, con l’aiuto del regista Umberto Zanoletti, proporre uno spettacolo teatrale. Un percorso fatto di prove in biblioteca, durante le quali è cresciuta anche la stima reciproca. «Grazie ad Umberto abbiamo iniziato ad avvicinarci le une alle altre, avendo fiducia nelle altre – spiega Barbara Abbadini –. Abbiamo cominciato a conoscerci: abbiamo saputo che venivamo ad esempio da Gorno e da Ardesio, ma anche dal Marocco e dalla Romania. Nonostante tutto, ci siamo fidate e ci siamo buttate nel progetto. Alla fine, posso dire, ne valeva la pena. Mamme che guardavo con diffidenza o ignoravo sono diventate colleghe, collaboratrici, diciamo anche un po’ amiche».

Teatro Parre 4

L’intesa si è vista anche sul palco. Lo spettacolo è piaciuto e già si parla di repliche. Il punto di forza sta anche nel fatto che i bambini in questi mesi hanno lavorato sugli stessi temi. «A scuola abbiamo seguito un percorso parallelo a quello dei genitori: ogni classe ha affrontato le tematiche della diversità a modo suo – spiega l’insegnante Laura Masserini –. C’è chi ha lavorato sull’articolo 3 della Costituzione, chi sulle emozioni, chi sui valori, la condivisione. Tanti temi forti che poi fanno capo a questo grande titolo: Gli altri».

Dopo lo spettacolo, un momento di festa a scuola
Dopo lo spettacolo, un momento di festa a scuola

I lavori dei ragazzi sono stati tutti esposti in una grande mostra a scuola, che si potrà visitare anche sabato 27 febbraio, dalle 9 alle 12. «Esperienze come questa vedono la scuola aperta: genitori, alunni, insegnanti sono tutti protagonisti alla pari – osserva Laura Masserini –. È come una grande festa, dove avviene uno scambio di regali: i genitori ci hanno regalato uno splendido spettacolo teatrale e noi con i bambini abbiamo contraccambiato con questa mostra piena di spunti di riflessione per tutti».

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