Gli anniversari sono fatti per ricordare. Per non dimenticare, quando si tratta di tragedie. Sono passati trent’anni dal 26 aprile 1986, il giorno di Chernobyl, il più grave incidente avvenuto in una centrale nucleare. Un disastro che tenne a lungo il mondo col fiato sospeso. Quei giorni drammatici potranno essere rivissuti domani sera a Clusone, grazie allo spettacolo teatrale «Non c’è ritorno. Per non dimenticare Chernobyl».
L’appuntamento è organizzato dall’Associazione «Aiutiamoli a vivere», che da vent’anni si occupa dell’accoglienza dei bimbi bielorussi sull’altopiano di Clusone. In scena, al teatro «Monsignor Tomasini» dell’oratorio, ci sarà la «Piccola Compagnia Teatro In-Stabile» di Limena (Padova). Proporrà uno spettacolo basato su un testo liberamente tratto da un racconto di J. Shepard e da «Preghiera per Chernobyl» di Svetlana Aleksjevic, premio Nobel per la letteratura 2015.
La rappresentazione inizierà alle 21 (prevendita sul sito web del Cinema Garden). Al mattino, invece, «lo spettacolo verrà proposto ai ragazzi di seconda e terza media degli Istituti comprensivi di Clusone e Rovetta, che hanno fatto uno specifico lavoro sul disastro di Chernobyl e sulle sue conseguenze», spiega Domenico Giudici, dell’Associazione «Aiutiamoli a vivere».
Nel frattempo, continuano i progetti di accoglienza dei bimbi bielorussi. Roberto Zorzi, di Clusone, ha ospitato di recente una bambina: « È stata un’esperienza positiva – osserva –. Credo che anche per la mia famiglia sia stata un’occasione per vedere una realtà diversa, vedere come i bambini scoprono un’altra vita. Mi è dispiaciuto non aver aderito al progetto prima, perché è un’esperienza che consiglio a tutti».
Naturalmente le porte sono aperte anche per altre famiglie che volessero aggiungersi a quelle già impegnate: «Quest’anno a ottobre i bambini verranno ospitati per altre cinque settimane. È però necessario dare la disponibilità per tempo, perché le procedure burocratiche non sono semplici e vanno predisposte con largo anticipo». Per informazioni si può scrivere all’indirizzo mail aavclusone@gmail.com.
















