Mai la Radici Nuoto aveva qualificato così tanti ragazzi ai Campionati italiani giovanili. Alla fase finale di Riccione, in programma dall’1 al 6 aprile, saranno ben dieci gli atleti della società di Parre. E per diversi di loro c’è la concreta possibilità di andare sul podio. Già l’anno scorso la squadra è tornata dai campionati di categoria con ben cinque medaglie grazie a Pierandrea Titta (un oro nel fondo) e Luca Mascarino (tre argenti e un bronzo).
«Dieci ragazzi qualificati è un numero molto importante per una realtà come la nostra – sottolinea l’allenatore, Ezio Pezzoli -. Sono tutti atleti di ottimo livello. Si sono qualificati con buoni tempi e quindi andiamo a Riccione con la speranza di far bene».
La squadra della Radici Nuoto sarà composta da Elisa Cattaneo, Marzio Cossali, Samanta Ferrari, Luca Mascarino, Omar Milanesi, Anna Moioli, Elena Scimone, Pierandrea Titta, Stefano Titta e Miriana Vezzoli. «Hanno dai 13 ai 18 anni – spiega l’allenatore -. Le qualificazioni sono iniziate a novembre, bisognava ottenere dei tempi limite e loro ci sono riusciti passando attraverso i campionati regionali e i vari meeting internazionali a cui abbiamo partecipato».
I ragazzi hanno staccato il biglietto per Riccione anche grazie a tanto lavoro in vasca, nella piscina di Parre. «Sono atleti che devono allenarsi quotidianamente, due ore e un quarto al giorno – aggiunge Pezzoli -. Il gruppo dei più veloci fa allenamenti anche al mattino, prima di andare a scuola, due volte alla settimana. È un grosso sacrificio, ma che alla fine paga». E i risultati si vedono.
«Abbiamo avuto la grandissima sorpresa di qualificare questi dieci ragazzi – osserva Maurizio Cossali, presidente della società -. In totale, disputeranno 28 gare e penso sia il record per la Radici Nuoto in quarant’anni di attività. Questa è una bella sosddisfazione per noi dirigenti, per l’allenatore, ma penso anche per tutto lo sport parrese».
Il risultato rappresenta anche una conferma per la società, che quest’anno segue ben 60 ragazzi. «Una quarantina fanno le gare – prosegue Cossali -, mentre gli altri sono nella sezione preagonsimo. Si tratta dei più piccoli, a cui abbiamo lasciato aperta la posisbilità di fare uno o due allenamenti alla settimana, sperando si appassionino al nuoto e possano poi entrare nella squadra agonistica. Anche questa è una soddisfazione perché il numero di ragazzi sta crescendo e questo è il segno che i nostri allenatori stanno lavorando molto bene» .

















