Un razzo che parte e abbandona la Terra, sfiora gli altri pianeti, avvicina le galassie. Solo che non siamo a Cape Canaveral, ma in Val Gandino. E la rampa di lancio è la chiesa parrocchiale di Leffe. Potenza del video mapping, anche quest’anno una delle attrazioni principali di «Leffestate».
L’edizione 2016 è dedicata allo spazio e l’idea sembra piaciuta, almeno a giudicare dalla gente che nelle prime serate ha raggiunto il paese delle Cinque terre per scoprire i segreti dell’universo. Di opportunità ce ne sono tante: il piccolo planetario allestito negli spazi della festa, i telescopi puntati verso la volta celeste dal Circolo astrofili bergamaschi, i film a tema. Tutto per andare «In orbita», come recita lo slogan di quest’anno.

Per il resto, la formula è collaudata: tanta musica (due palchi), punti ristoro, giochi e animazione per i più piccoli. E, ad assicurare che tutto funzioni al meglio, l’impegno di quasi 150 volontari, coordinati dall’associazione «LeffeGiovani».

A grande richiesta, dopo il successo dell’edizione 2015, è tornato anche il video mapping, le immagini in movimento proiettate sulla facciata della chiesa parrocchiale. Il tema è sempre lo spazio e l’effetto davvero suggestivo, come si può vedere dal nostro video. Ma, bisogna ammetterlo, dal vivo è tutta un’altra cosa.
«Leffestate» continua anche stasera e domani (sabato 16 e domenica 17 luglio). Per informazioni consultare la pagina Facebook di «Leffegiovani».

















