La Protezione civile della Provincia di Bergamo è in attesa di istruzioni da parte di chi sta gestendo la macchina dei soccorsi.
L’ufficio Protezione civile comunica che a oggi dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile non sono ancora giunte richieste né informazioni specifiche riguardo le necessità di invio di generi alimentari o di materiale utile alle persone colpite dal sisma.
“In queste ore si stanno moltiplicando le iniziative di raccolta di cibo o vestiti, ma in attesa di capire le reali necessità delle zone terremotate, onde evitare situazioni di confusione e di sprecare risorse, considerati anche i problemi di logistica e di stoccaggio nelle località terremotate, è necessario attendere per procedere in modo efficace. Ai cittadini che con tanta generosità stanno rendendosi disponibili chiedo pertanto di aspettare istruzioni degli organismi preposti alla gestione dell’emergenza”: dichiara il consigliere provinciale alla Protezione civile Mauro Bonomelli.

Lo stesso vale per chi vorrebbe andare nelle zone terremotate per aiutare. Gli «angeli del fango», come vengono definiti i molti volontari arrivati dopo le alluvioni avvenute in Italia negli anni passati, non sono utili in questa situazione particolare. Il rischio per chi parte è di essere rimandato indietro, com’è già accaduto nelle scorse ore.
















