È una grande famiglia quella dei Carabinieri e oggi si è riunita a Ponte Nossa nel ricordo del sacrificio del Brigadiere Giovanni Bressan, già comandante della locale stazione dei Carabinieri e decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Nel paese della valle Seriana sono arrivati ex militari, oggi componenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, da tutta la provincia di Bergamo e non solo. Presente anche l’ispettore regionale, il Generale in congedo Nazareno Giovannelli. Sul posto anche il comandante della compagnia di Clusone, il Capitano Diego Lasagni e diversi comandanti di stazione del territorio. Accanto al cippo, posto nel luogo in cui Giovanni Bressan venne ucciso a colpi di pistola, anche due militari in alta uniforme.
Il Generale dei Carabinieri in pensione Nazareno Giovannelli, ispettore regionale dell’ANC, Associazione Nazionale Carabinieri per la Lombardia.
Dopo il silenzio, al cippo è stata posta una corona d’alloro e il parroco di Ponte Nossa don Alessandro Angioletti ha dato la sua benedizione con un momento di preghiera partecipato dai presenti.

«Questo è un episodio, che sessant’anni dopo può sembrare lontano nel tempo, ma è sempre attuale, – ha affermato nella nostra intervista il Generale Giovannelli -. La nostra Associazione si mantiene con la tradizione e l’innovazione, in quanto i valori che l’Arma continua a perseguire sono di uno spessore tale che non possono essere improvvisati, quindi vanno ricercati nelle azioni dei nostri predecessori e nel futuro saranno mantenuti vivi nel rispetto della tradizione e con uno spirito tenuto vivo dall’innovazione».

La mattinata è continuata con il corteo per la via principale che attraversa il centro di Ponte Nossa, l’alzabandiera al monumento dei caduti, la Santa Messa e un’occasione associativa conviviale sempre nello spirito della memoria del Brigadiere Giovanni Bressan. A Ponte Nossa anche il comandante provinciale dei Carabinieri il Colonnello Biagio Storniolo e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini.

Il Brigadiere Giovanni Bressan cadde l’8 agosto 1956. Due malviventi si erano resi responsabili di una rapina a Ponte Nossa. Dopo un inseguimento arrivarono a incontrare un paio di militari della stazione tra cui il Sottufficiale ucciso a colpi di pistola. «Vorrei ringraziare – ha detto il sindaco di Ponte Nossa Stefano Mazzoleni – tutti i Carabinieri in congedo per la loro grande disponibilità e per tutto quello che fanno anche per la nostra comunità. Per noi mantenere viva la memoria del sacrificio del Brigadiere Bressan è una cosa molto importante».



















