FeaturedNotizie

Turismo in sella in Valle di Scalve

Tra i temi più sviluppati con Decoder, in nove anni di trasmissioni, c’è sicuramente il turismo. Questa sera torneremo sull’argomento occupandoci dei percorsi a cavallo, un’occasione su cui il nostro territorio può sicuramente investire.

Negli anni 2002, 2003, 2009 e 2016 i Cavalieri Prealpini hanno portato comitive di persone provenienti da tutta Italia in Valle di Scalve, territorio dall’incantevole e incontaminato paesaggio.

turismo-a-cavallo-in-valle-di-scalve755

Nell’ultima edizione del trekking estivo sei cavalieri sono giunti addirittura dalla Sicilia. «Certo servono cavalli allenati alla montagna – spiega Carlo Mazzoleni dei Cavalieri Prealpini -, ma il potenziale del territorio è grande». E per sfruttare e promuovere questi percorsi occorrono anche investimenti. «Serve il riconoscimento formale – continua – di vere e proprie ippovie, mappate anche con il gps. Se ben comunicate possono essere un’attrattiva non indifferente». Un settore su cui può scommettere anche la ricettività. «Anche i rifugi – conclude Mazzoleni – potrebbero offrire servizi per il ristoro dei cavalli, basterebbe avere un po’ di fieno e un secchio di acqua oltre a un punto dove poterli fare riposare in tutta sicurezza».

turismo-a-cavallo-in-valle-di-scalver782

Di questi temi ci occuperemo questa sera (mercoledì 19 ottobre) a Decoder, trasmissione in onda alle ore 20.30 sul canale 88 di Antenna2. In studio saranno presenti il sindaco di Colere Benedetto Maria Bonomo, il presidente dei Cavalieri Prealpini Carlo Mazzoleni, Flaminio Legrenzi dei Cavalieri Prealpini, l’accompagnatrice del trekking Delia Grassi, il videomaker Claudio Ranza e Franco Scandella che negli ultimi viaggi in sella si è occupato dell’assistenza ai cavalli. La trasmissione sarà replicata giovedì alle 14 e venerdì alle 23.30.

turismo-a-cavallo-in-valle-di-scalve700

Condividi su:

Continua a leggere

Turismo, Ardesio punta al salto di qualità
«Hai vinto un buono spesa», ma è una truffa