Undici i punti all’ordine del giorno della seduta di ieri del consiglio comunale di Clusone. Dopo la proclamazione ufficiale del nuovo consiglio comunale dei ragazzi sono stati discussi tre argomenti promossi dalle minoranze.
Un’interrogazione è stata avanzata sul punto nascita dell’ospedale Antonio Locatelli di Piario. «L’interrogazione – spiega il capogruppo di “Clusone nel cuore” Laura Poletti – ci ha visto soddisfatti perché ha portato all’approvazione all’unanimità di una mozione (ndr. preparata dal Sindaco) che vede il Comune di Clusone parte attiva nella creazione di un tavolo di lavoro permanente volto a garantire il mantenimento del punto nascita e del presidio ospedaliero di Piario. Il problema tuttavia sarà destinato a presentarsi ancora se non si valuteranno investimenti costanti nei servizi e questo ce lo devono garantire l’Azienda Territoriale unitamente a Regione Lombardia. Ci ha invece preoccupato non vedere nessuno dell’Azienda al presidio di sabato».
Con un’interrogazione sul Fantoni di Clusone è stata posta di nuovo attenzione sulla scuola superiore dell’alta Valle Seriana. Le minoranze hanno chiesto un ulteriore impegno da parte dell’amministrazione comunale nel cercare di trovare soluzioni atte a consolidare le iscrizioni. Parzialmente soddisfatti della risposta della maggioranza i consiglieri di minoranza, eccetto Laura Poletti, non soddisfatta. «Non lo sono – spiega Poletti – perché non ci si può trincerare sempre dietro al fatto che il potere decisionale spetti al collegio docenti, io penso che le amministrazioni debbano invece rivendicare un ruolo più forte».
«Sono tematiche che riproponiamo periodicamente in quanto c’è qualcosa che ci preoccupa – afferma Massimo Morstabilini, capogruppo di Clusone Viva -. Stiamo assistendo al calo delle iscrizioni al Fantoni, quindi quello che abbiamo chiesto è di essere maggiormente incisivi. Abbiamo chiesto che ci sia un’opera di prevenzione».
In consiglio anche una mozione sulla chiesetta di San Martino in campestre, struttura appartenente a un privato, ma di cui ieri sera è stata ricordata l’importanza storica anche in relazione al fatto che sia stata visitata da San Carlo Borromeo, come riportato dalle cronache del tempo.
Il consigliere di minoranza Francesco Moioli: «La politica non si interessi solo del punto nascita di Piario, la montagna ha bisogno di parametri diversi».
La mozione passata in consiglio comunale a Clusone sarà comunicata anche agli altri comuni della valle che potranno approvarla nei loro consigli come spiega il sindaco Paolo Olini.
















