È allarme livelli per il Lago d’Iseo, a causa di un inverno avaro di precipitazioni. Il consorzio dell’Oglio, che gestisce la diga di Sarnico, è stato costretto a ridurre da 28 a 25 metri cubi al secondo il deflusso del fiume.
Già a fine dicembre, quando a Sarnico l’idrometro segnava più nove centimetri, il deflusso era stato ridotto da 48 a 30 metri cubi. Il direttore generale del Consorzio dell’Oglio Massimo Buizza ha dichiarato a Brescia Oggi che la riduzione del deflusso peserà sulle centrali idroelettriche a valle con un calo fino al 60%.
È presto per dire se si avrà un anno difficile, bisognerà aspettare marzo. Come si è visto negli ultimi tre anni. Quel che è certo che negli ultimi 84 anni di vita della diga non c’è traccia di una situazione simile nel periodo invernale.
















