È stato arrestato il presunto autore dell’incendio che oggi ha interessato i versanti del Pizzo Frol. Nel pomeriggio i carabinieri di Clusone, con i carabinieri forestali di Gromo e Colzate, hanno fatto scattare l’arresto in flagranza di reato per un uomo di 73 anni di Clusone, individuato mentre gettava qualcosa dal finestrino.
Al pensionato è contestato solo l’episodio odierno. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 19. Intorno alle 17 sembrava spento, tanto che anche i mezzi aerei coinvolti nello spegnimento sono atterrati. Poi alle 17.30 una ripartenza ha richiesto ulteriori sforzi di uomini e mezzi.
I primi avvistamenti sono stati comunicati intorno alle 13.30. Lungo i pendii sopra la strada provinciale (tra Ponte Nossa e la località Ponte del Costone) le fiamme hanno presto preso quota. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco da Clusone, Gazzaniga e Bergamo. Intorno alle 15 sono arrivati anche due elicotteri (compreso un imponente Erickson S64). Il velivolo, ancora con le insegne della Forestale, si è rifornito pescando dal fiume Serio ed effettuando una ventina di lanci. L’Erickson raggiunge la sua capacità di carico in circa 45 secondi, stoccando dai 9.000 ai 10.000 litri d’acqua.
Coinvolte anche le squadre dell’antincendio boschivo, oltre a sette uomini dell’Aib di Ponte Nossa, sono arrivati rinforzi pure da Gandino.
Si suppone che l’origine sia dolosa, come già accaduto in passato in zona. Si stima siano andati in fumo circa 10 ettari di sterpaglie.




















