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Custode aggredito, condannati due richiedenti asilo

Due migranti nigeriani di 28 e 24 anni sono stati arrestati a Monasterolo con le accuse di violazione aggravata di domicilio, lesione personali e danni a cose. Processati per direttissima, sono stati condannati.

Come riporta L’Eco di Bergamo, tutto è nato nel tardo pomeriggio di domenica, quando una dozzina di richiedenti asilo ospitati al rifugio Valpiana ha dato vita a una protesta per chiedere l’attivazione di alcuni servizi. In quel momento, però, non era presente il mediatore culturale, figura di riferimento per le conversazioni più importanti tra ospiti e operatori. Il custode della struttura sarebbe così intervenuto per calmare la situazione, chiedendo ai giovani di continuare la discussione in un altro momento. Il gruppo avrebbe continuato a protestare fino a quando un operatore è riuscito a metter fine alle lamentele.

Alle 19, però, i due nigeriani hanno deciso di recarsi nell’appartamento del custode, forse per vendicarsi dell’intromissione. Hanno fatto irruzione nella stanza da letto, danneggiando lievemente la porta d’ingresso. Ne è nata una lite e i due migranti hanno colpito l’uomo con schiaffi e pugni. L’aggressione è costata al custode dieci giorni di prognosi. Sul posto sono poi giunti i carabinieri di Casazza che hanno arrestato i nigeriani.

I due sono stati processati ieri per direttissima a Bergamo. Il giudice ha convalidato l’arresto e accettato la richiesta di patteggiamento. I due richiedenti asilo sono stati condannati a cinque mesi e dieci giorni con pena sospesa. Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura per valutare eventuali provvedimenti.

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