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Il gilet che può diventare un pezzo di plastica

Nasce come gilet e, quando non lo indossi più, può diventare un pezzo di plastica per uso industriale. La nuova frontiera del riciclaggio è frutto della ricerca messa a punto da Radici Group. Il nuovo capo d’abbigliamento, 100% nylon, è stato presentato ieri nella sede del gruppo a Gandino.

Il gilet è realizzato con il filato Raditek® Fine – un filo di poliammide ad alta tenacità ingegnerizzato per usi di alta tecnologia quali vela e paracadute – che rende il tessuto fortemente resistente a lacerazione e abrasione, ma allo stesso tempo mantiene la sua leggerezza e resiste ai raggi UV. L’imbottitura in fiberballs è in Radilon® staple fibre e la lampo è realizzata in poliammide. Infine i cordini, anch’essi in nylon, contengono una percentuale minima di elastomero tale da permettere la riciclabilità.

Si tratta di un capo tecnico e per questo destinato allo Sci Club Radici Group. «Sicuramente – osserva Angelo Radici, presidente di Radici Group – manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, data la qualità dei materiali utilizzati per realizzarlo. Ma è bello, oltre che davvero sostenibile, sapere che quando allenatori e atleti del nostro Sci Club non lo indosseranno più, potranno destinarlo al riciclo nel mondo plastico, per un nuovo compound con caratteristiche tecniche e prestazioni ancora di elevato livello».

Un momento della conferenza stampa, in primo piano Angelo Radici

Un esempio può essere quello che propone il direttore marketing di Radici Group, Filippo Servalli: «Essendo di un materiale termoplastico (e quindi con la possibilità di essere fuso, ndr), questo giubbino a fine vita potrebbe trasformarsi nel coprimotore di una moto. Un caso concreto di economia circolare, dunque. Oggi nel mondo, ma soprattutto in Europa, bisogna importare sempre meno materie prime».

In questa direzione, lo scorso 18 aprile il Parlamento Europeo ha deciso che entro il 2025 tutte le municipalità dovranno organizzarsi per la raccolta dei rifiuti tessili, con l’obiettivo di avviarli al riciclo. «Radici non fa più tessuti da tantissimo tempo e quindi non farà mai giubbini – prosegue Servalli -, ma vuole lanciare questo messaggio ai brand della moda e dello sport per progettare in modo sostenibile e riciclabile».

I ragazzi premiati

In occasione della consegna dei gilet, lo Sci Club RadiciGroup ha voluto premiare alcuni suoi atleti che si sono distinti nel percorso agonistico all’interno del team: Ilaria Tognoli, Angelica Rizzi, Nicolò De Beni e Matteo Bendotti.

Nel video il servizio di Antenna2:

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