Una domenica di festa ha concluso a Leffe gli appuntamenti per i 90 anni del Gruppo Alpini. Sono giunte delegazioni da Treviso e Rovato, oltre che da buona parte della Bergamasca, per celebrare l’anniversario con le Penne nere leffesi.
La giornata si è aperta in zona stadio, da dove è partito il corteo lungo le vie del paese. Molta gente ha voluto salutare gli alpini, diretti verso la chiesa parrocchiale per la messa e la commemorazione ufficiale al monumento ai Caduti. La sfilata, aperta dal gonfalone del Comune di Leffe e dal Vessillo sezionale dell’Ana di Bergamo, è stata accompagnata dalla musica della Fanfara Congedati della Brigata Orobica.
Alla festa hanno partecipato il presidente della sezione di Bergamo Giovanni Ferrari, oltre ad alcuni componenti del direttivo. Non sono mancati il sindaco di Leffe Marco Gallizioli e i rappresentanti di molte associazioni del paese. La messa è stata presieduta da monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena e già ordinario militare d’Italia.
Non è mancato un ricordo alle Penne Nere “andate avanti”. Due cappelli sono stati deposti su cuscini tricolori: uno era dedicato a Flaminio Lanfranchi, reduce di guerra morto negli ultimi mesi; l’altro a Gioacchino Castelli, morto nel 2009. Il Gruppo Alpini di Leffe, nato nel 1928, conta un centinaio di iscritti. A guidarlo, da pochi mesi, è Pietro Andrea Gallizioli.



















