C’è anche uno chef dell’alta Val Seriana tra i vincitori dei «Cook Awards», i riconoscimenti che il Corriere della Sera e il suo mensile Cook hanno assegnato ieri sera (lunedì 11 novembre) a Milano.
Michele Lazzarini, 28 anni a dicembre, di Gandellino, ha vinto per la categoria “Chef novità dell’anno”, superando altri nove finalisti (dopo una prima selezione, le votazione finali si sono svolte online). Sul sito internet dei Cook Awards 2019 è descritto così: «Sous chef del “St. Hubertus”, ristorante tre stelle Michelin d’alta quota. Con il suo prezioso lavoro dietro le quinte, Michele Lazzarini sforna piatti curatissimi al fianco di Norbert Niederkofler. Dopo la sessione mattutina di foraging per i pendii delle Dolomiti torna ai fornelli: tasta carni, verdure fresche e dirige la riunione per dare il via alla giornata. La cucina è una questione di gruppo».

Dopo gli studi all’alberghiera di Clusone, Michele Lazzarini ha lavorato da Gualtiero Marchesi in Franciacorta per poi trasferirsi alcune stagioni a Sankt Moritz. Quindi il ritorno in Franciacorta. Da cinque anni e mezzo è al St. Hubertus di San Cassiano, nel cuore dell’Alta Badia. In mezzo, molte esperienze all’estero: dal Nord Europa al Sudamerica.
Al St. Hubertus Michele Lazzarini dice di trovarsi molto bene. Nessuna intenzione di cambiare, per ora. Anche perché ci sono nuovi progetti all’orizzonte. «La nostra cucina – sottolinea il giovane chef – riguarda al 100% prodotti e ingredienti di montagna. Stiamo anche lavorando a un libro dedicato alla cucina di montagna». Quanto al Cook Awards commenta: «È stata una sorpresa, oltre che una grossa soddisfazione. Sono contento».

















