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La storia del bambino che la mamma volle chiamare Ardesio

Ardesio Richini è il primo da sinistra

Si chiama Mario Ardesio Richini, ma tutti lo chiamano Ardesio, come il paese dell’alta Val Seriana. Non è un caso: i genitori vollero quel nome per un voto fatto dalla madre prima ancora che lui nascesse. Ora ha 68 anni e ieri (domenica 8 dicembre) ha raccontato la sua storia nel santuario della Madonna delle Grazie, ad Ardesio, al termine della messa celebrata per la festa dell’Immacolata.

A volerlo in alta Val Seriana è stato il presidente della Pro loco di Ardesio, Simone Bonetti. «Il 25 giugno di quest’anno ero a Piancogno, in Val Camonica, quando sulla facciata di un’abitazione ho visto un mosaico che raffigurava il corpo statuario della Madonna di Ardesio – ha raccontato lo stesso Bonetti -. Ho chiesto spiegazioni in paese e, dopo qualche ora, ho conosciuto il signor Ardesio Richini».

Il mosaico a Piancogno

La storia che il presidente della Pro loco si è poi sentito raccontare è di quelle che ti lasciano senza parole. Ardesio Richini l’ha ripetuta anche ieri, di fronte alla gente in Santuario. «Mia mamma aveva visto morire due figli in tenera età – ha raccontato -. Anche il terzo si ammalò quando aveva due anni e secondo il medico non c’era più niente da fare». La donna, però, non si diede per vinta e si rivolse alla Madonna delle Grazie di Ardesio. Andava a pregare di fronte a una cappelletta, posta lungo un sentiero, dove era raffigurata l’immagine della Vergine.

«Strofinava il fazzoletto sulla Madonna – ci ha raccontato Ardesio Richini – e quando lo metteva sul bambino lui stava bene. Allora ha continuato finché mio fratello è guarito». Quel bambino si chiamava Luigi ed è vissuto fino a tre anni fa, se ne è andato all’età di 71 anni. La madre, per la grazia ricevuta, promise di chiamare Ardesio il figlio che sarebbe nato dopo. La famiglia fece anche sistemare la cappelletta lungo il sentiero.

Ardesio Richini, naturalmente, è molto devoto alla Madonna delle Grazie: «Ogni anno vengo al Santuario a piedi, in pellegrinaggio». Non solo, su una casa che ha ristrutturato, ha voluto il mosaico con l’effigie della Madonna e delle due sorelle Salera. Proprio quel mosaico che ha attirato l’attenzione di Simone Bonetti.

Ieri, ad accompagnare Ardesio Richini, oltre alla famiglia c’era anche il sindaco di Piancogno Francesco Sangalli. Alla cerimonia ha partecipato anche il primo cittadino di Ardesio Yvan Caccia. Il momento si è concluso con uno scambio di doni.

Il video con il servizio di Antenna2:

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