Home Il Sasso nello Stagno Coronavirus: siete preoccupati o meglio essere ottimisti?

Coronavirus: siete preoccupati o meglio essere ottimisti?

Al CC Adamello per parlare dell’emergenza Coronavirus; siete preoccupati oppure siete ottimisti?

4 COMMENTI

  1. L’80% della popolazione nostrana ormai é più che preoccupato inutile negarlo.
    Rispettare le regole é ottimo.
    Farsi irretire da isterismi forse é altamente anti ottimistico.

  2. Molti che ironizzavano sulla psicosi, ci scherzavano su, e minimizzando davano la colpa ai presunti falsi allarmi attribuiti al governo colpevole di voler affossare l’economia. Che indecenza… Quanta superficialità e ignoranza popolana tristemente dimostrate dai successivi sviluppi.

  3. Esistono più punti di vista sempre e da sempre, come ci si deve accostare ad un malato ad una malattia?
    Ci sono coloro che pensano di accostarsi alla malattia sempre col broncio, musi lunghi pianti, depresione e tutto ciò che ne consegue.
    Ci sono coloro che tentano (provano…) di tirar su il morale al malato, facendolo svagare pensare ad altro, ma sempre attenti che egli segua le sue prescrizioni mediche, in modo che poi possa guarire.
    Addirittura esistono i medici clown, e se qualcuno li ha inventati vuol dire che anche loro servono.
    È un mondo difficile, ma anche questa passerà, é sicuro che passerà.
    E quando tutto questo passerà, non dovremo farci trovare in ginocchio depressi, ma pronti per ripartire.

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