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5G, Ardesio prende tempo e con un’ordinanza dice no

Lo scorso primo luglio il Comune di Ardesio ha pubblicato un’ordinanza dal titolo “divieto di installazione e diffusione sul territorio comunale di Ardesio di nuovi impianti di telecomunicazione e telefonia mobile con tecnologia 5g e sue varianti”.

Con il documento si ordina: “il divieto a chiunque dell’installazione e attivazione sul territorio Comunale di Ardesio di impianti con tecnologie 5G e sue varianti quali 4G+, 4GPlus e 4G Evoluto”.

“Le motivazioni sono principalmente due – spiega il primo cittadino Yvan Caccia -: la prima riguarda il principio di precauzione che viene richiamato anche nell’ordinanza per via del fatto che più studi scientifici hanno rilevato che questa tecnologia dal punto di vista elettromagnetico è molto impattante, inoltre ha sollevato nella comunità scientifica una serie di obiezioni rappresentata dal fatto che non esistano studi recenti e aggiornati sull’impatto della salute degli esseri umani. La richiesta di soprassedere all’installazione è arrivata da un comitato di cittadini di Ardesio con diverse centinaia di firme raccolte già durante il periodo del lockdown”.

“Mi sono fatto questa idea – continua il primo cittadino -: di prendere tempo con un’ordinanza che ricalca esattamente quella fatta dal Comune di Bianzano. Pur non essendo Ardesio un Comune interessato dalla sperimentazione, abbiamo fatto valere il principio della precauzione chiedendo a tutti i Ministeri interessati e al Presidente del Consiglio del Ministri di approfondire dal punto di vista scientifico e metodologico questo tipo di tecnologia. Fino a quando non avremo indicazioni di tipo scientifico la determinazione rimane questa. Non è un fulmine a ciel sereno: in tutta Italia sono diverse centinaia ormai le amministrazioni comunali che, facendo valere il principio di precauzione di tipo sanitario, stanno facendo questa ordinanza”.

Secondo il primo cittadino di Ardesio potrebbe esserci comunque un’alternativa: “Realizzare finalmente quello che da 3-4 anni il Governo ci promette: la banda ultra larga che, finanziata dall’Unione Europea da Regione Lombardia e dallo Stato, dovrebbe essere stesa già da tempo sul territorio. In realtà in Alta Val Seriana fa fatica ad arrivare”.

13 COMMENTI

  1. Giovedì sera a parre si è tenuto un convegno a proposito, al quale sono state invitate 29 amministrazioni, ma delle quali solo 4 hanno risposto all’invito. Tutti assenti gli enti locali, così come i vari media della valle che a loro volta erano stati invitati. Speriamo che con questa ordinanza si inizi a pre dere in considerazione questo tema, così oscuro e poco trasparente, sia in ambito di salute che sociale.

      • Si spieghi meglio signor 6g, perché posso intravedere la sua critica, ma la mia poggia su basi sociali e di salute, poi possiamo parlare quanto vuole, ma se non prendiamo in considerazione tutti gli aspetti legati al 5g allora facciamo come in tutti gli ambiti in cui agiscono le multinazionali, noi vediamo il beneficio (da pagare) e poi il più delle volte ci rifila o inquinamento, aste fittizie e controllo sociale. Ovvio se poi a lei questo piace, continui per la sua strada

  2. Consiglierei, sempre per il principio di precauzione che è stato utilizzato per vietare il 5g, di evitare di uscire di giorno ed esporsi alla luce del sole (o spegnerlo se possibile). La radiazione ultravioletta è causa di alcuni tumori alla pelle. Inoltre consiglierei di vietare anche il WiFi, con alcune frequenze vicine al 5g, nonché, per precauzione, anche alcuni segnali radiotelevisivi. Insomma, per precauzione, resterei un paese sottosviluppato! Poi quando ci sarà da caricare una foto su Instagram o utilizzare videochiamate in Internet, cambierete paese perché ad Ardesio le onde elettromagnetiche 5g non posso essere utilizzate 😊

    • No vero, ha detto cicciobello, che ci pensa lui coi segnali di fumo tipo pelli rossa o Indiani d’America, al comunicazioni in quel di Ardesio.

  3. In primo luogo il paragone con la luce solare è inesatto. Le radiazioni elettromagnetiche solari, in banda relativa a quella impiegata per le telecomunicazioni, sono filtrate dall’atmosfera e schermate dal campo magnetico terrestre. È ovvio che il problema non è specifico delle comunicazioni 5G ma si estende all’intera infrastruttura di rete, visto che anche l’attuale tecnologia del digitale terrestre si basa su uno spettro di frequenze in banda del 5G. Dal momento in cui non è disponibile un chiaro ed univoco documento scientifico che metta in risalto una possibile correlazione tra onde elettromagnetiche (a diverse frequenze e potenze emissive) con la salute del corpo umano, sono completamente d’accordo con la scelta intrapresa dal sindaco. Inoltre, dal momento in cui la centrale telefonica di Ardesio è raggiunta da diverse dorsali di fibra ottica, ha senso ricoprire interamente il secondo comune più esteso della bergamasca con una rete 5G quando basterebbe adottare una semplice e molto più affidabile tecnologia in fibra ottica FTTC/FTTH?

    • Come ha scritto lei, non esiste nessun documento che metta in risalto una possibile correlazione tra onde elettromagnetiche con la salute del corpo umano. Mi domando perché quando il comune fu coperto dalla rete 3G non ci fu nessun provvedimento. Ed è stato meglio così, perché vorrei vedere ora i cittadini di Ardesio ad utilizzare uno smartphone con una rete 2G. Non è essenziale essere connessi ad internet con la rete cellulare 3G, ma vorrei ben vedere se per principio di precauzione la togliessero… perché se il sindaco volesse essere coerente dovrebbe vietare anche il 4G e il 3G, non c’è nessun documento che ne certifichi la non pericolosità per la salute. Per questo il provvedimento è a mio avviso molto discutibile. Se vogliamo limitare il progresso in nome del principio di precauzione, dovremmo sicuramente abbandonare tante comodità del mondo moderno.

  4. Tutto giusto quanto scritto, non si vuole demonizzare la tecnologia, ma perché non utilizzare quella già disponibile e a minor impatto ambientale?

  5. Vietiamo il 5g e legalizziamo la cannabis. Quella non uccide, non emette radiazioni. Purifica l’aria, non inquina, potrebbe pure essere usata come carburante. Potrebbe produrre lavoro e soldi per tutti. Ma perchè è illegale poi ???

    • Grande Ciccio Bello🚬🤯💨, il problema che poi come tieni i contatti vari con i tuoi clienti amanti della Maria🇯🇲, senza uno SMARTPHONE ⚡📱al pieno delle sue possibilità ed al massimo della velocità possibile che il 5G può darti…

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