È terminata il 31 maggio l’iniziativa “Unisciti a noi” messa in campo da Conad Centro Nord lo scorso 8 marzo che ha visto coinvolte tutte le 15 province su cui opera Conad Centro Nord (Parma, Reggio Emilia, Piacenza e tutte le province della Lombardia) a favore di oltre 50 ospedali.
Circa 36 mila donazioni di punti fedeltà ed euro da parte dei clienti hanno permesso di raccogliere oltre 120 mila euro che si vanno a sommare ai circa 790 mila euro devoluti da Conad Centro Nord, dai soci imprenditori dei punti vendita e dai collaboratori Conad. La somma complessiva raggiunta è di oltre 900 mila euro che verrà devoluta alle Aziende socio sanitarie territoriali degli oltre 50 ospedali coinvolti tra Emilia Romagna e Lombardia: 686 mila euro andranno in Lombardia a sostegno di oltre 40 strutture ospedaliere, 214 mila euro in Emilia Romagna per 9 strutture ospedaliere.
A fine marzo Conad ha donato a livello nazionale 3 milioni di euro a due strutture ospedaliere in prima linea nel contenimento e contrasto dell’epidemia di Coronavirus: lo Spallanzani di Roma e il Sacco di Milano. Da qui i 330 mila euro donati da Conad Centro Nord all’Ospedale Sacco.
«Penso che questo periodo di emergenza abbia ancora una volta confermato quanto tutti insieme si possano raggiungere degli ottimi risultati – afferma Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord -. Il legame con il territorio e le comunità fa parte del dna di Conad, ma vorrei dire 37 mila volte grazie a tutti i clienti che hanno donato punti o denaro a questa causa, ai nostri soci e collaboratori che hanno così permesso di dare una risposta concreta a tutte le strutture ospedaliere che sono state impegnate nell’emergenza Covid dando così un segnale di vicinanza a tutti gli ospedali del territorio nelle nostre province. Infine ancora un ringraziamento a tutti i medici, infermieri e ricercatori che hanno lavorato ininterrottamente in questo periodo e che continuano a contribuire al benessere della comunità».
Per la Provincia di Bergamo sono stati raccolti 84 mila euro destinati ai reparti degli Ospedali afferenti alle Asst Papa Giovanni XXIII, Bergamo Ovest e Bergamo Est impegnati nell’emergenza Covid-19:
• Ospedale Papa Giovanni XXIII
• Ospedale di San Giovanni Bianco
• Ospedale di Treviglio – Caravaggio
• Ospedale di Romano di Lombardia
• Ospedale “Bolognini” di Seriate
• Ospedale “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo
• Ospedale ”Briolini” di Gazzaniga
• Ospedale “Antonio Locatelli” di Piario
• Ospedale “SS. Capitanio e Gerosa” di Lovere
«I cittadini bergamaschi hanno risposto con la consueta generosità alla proposta di Conad e non possiamo che essere grati per questa ennesima iniziativa di solidarietà, che andrà a beneficio di tutti i nostri presidi ospedalieri e quindi di tutti i pazienti che si rivolgono alle nostre strutture – sostiene la direttrice generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII Maria Beatrice Stasi -. Grazie quindi ai promotori e a chi ha aderito, sostenendoci in questo momento per noi di massimo impegno».
Si unisce al ringraziamento anche Peter Assembergs, Direttore Generale Asst Bergamo Ovest: «Ringrazio la Conad e tutti i suoi clienti per il grande risultato raggiunto. L’importante cifra raccolta testimonia l’attaccamento dei cittadini ai nostri Ospedali e ai professionisti che tanto si sono adoperati in quest’emergenza. Il fatto che anche una grande aziende come “Conad” abbia pensato a noi ci riempie di gratitudine. Sapremo far buon uso della cifra che riceveremo, così come è stato per tutte le donazioni, perché anche in questa fase post-Covid19 vi sono tante necessità emergenti».
«La raccolta fondi promossa da Conad ha avuto un esito straordinario aggiunge Francesco Locati Direttore Generale Asst Bergamo Est -. La generosità di tanti cittadini ha permesso di raggiungere un traguardo veramente importante che ha dimostrato estrema sensibilità e attenzione. Siamo grati per questo progetto di solidarietà che rappresenta un’occasione preziosa per condividere gli obiettivi che ogni istituzione sanitaria si prefigge, soprattutto in un periodo emergenziale. Ancora grazie».

















