È ormai giunto alle fasi conclusive l’intervento per collegare Monte Isola e Sulzano con una tubazione che, passando sotto il Lago d’Iseo, porterà acqua potabile da una sorgente della terraferma. I lavori, avviati ad ottobre, prevedono la posa di 1.100 metri di condotta sublacuale.
Montisola attualmente è servita da una presa lago, a 40 metri di profondità, una “fonte superficiale” e per questo considerata più vulnerabile. L’intervento, realizzato da Acque Bresciane, permetterà alla popolazione di ottenere acqua potabile non più dal lago, ma da una sorgente sulla sponda opposta di Sulzano. Inoltre questa soluzione soddisferà appieno le esigenze di consumo che derivano dalla forte presenza turistica durante la stagione estiva.
Tra ieri e oggi (venerdì 23 e sabato 24 gennaio), lungo i 700 metri che separano l’isola dalla costa, sono stati saldati e calati, ad una profondità di circa 100 metri sotto il livello del lago, 15 tubi da 72 metri e un diametro di 150 millimetri. Per effettuare i lavori sono state utilizzate chiatte e imbarcazioni. Sommozzatori specializzati hanno poi provveduto ad ancorare la tubazione sul fondale.
L’opera rientra in un intervento complessivo di oltre 4 milioni di euro che prevede anche il potenziamento dell’impianto di potabilizzazione di Sulzano. In primavera partiranno i lavori per collegare la tubazione all’acquedotto sulla terraferma. Per l’entrata in funzione serviranno altri 12 mesi.


















