Sono in corso a Brescia gli accertamenti per dare un’identità al corpo di donna, fatto a pezzi e messo in quattro sacchi dell’immondizia, trovato domenica pomeriggio in una scarpata a fianco della strada che collega Borno alla Val di Scalve, in località Paline.
I primi esami sulle impronte digitali non avrebbero fornito riscontri, ma gli accertamenti continuano. Tutto il materiale verrà poi inviato ai carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma.
L’attenzione degli inquirenti si concentra anche sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza. In particolare si stanno analizzando le targhe delle auto transitate in orari compatibili con l’abbandono dei sacchi. Abbandono che dovrebbe essere avvenuto poche ore prima del ritrovamento, in quanto le parti sezionate del corpo erano ancora congelate.
Il sessantenne di Paline che domenica pomeriggio ha trovato i resti ha dichiarato al quotidiano Brescia Oggi che era passato di lì anche venerdì ed è sciuro che i sacchi non c’erano.

















