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Due anni dopo i giorni più duri del Covid, a Nembro un luogo della memoria

Nembro avrà un “Luogo della memoria”. Uno spazio pubblico all’aperto per ricordare i morti dei primi terribili mesi del 2020, quando il Covid arrivò in Italia e colpì soprattutto la Val Seriana, Nembro in particolare.

L’inaugurazione è prevista venerdì 18 marzo, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. «Abbiamo pensato questo spazio come un luogo di meditazione, di riflessione, di pensiero interiore – sottolinea il sindaco di Nembro, Claudio Cancelli -. L’abbiamo collocato in un’area verde, con la vista del monte Cereto, del Misma, delle nostre montagne. Un luogo facilmente accessibile perché vicino alle scuole medie, al centro urbano, e raggiungibile attraverso le piste ciclopedonali».

Il sindaco precisa: «Non è uno spazio dedicato alle vittime del Covid. Vogliamo infatti ricordare tutte le 188 persone defunte che tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020 non abbiamo potuto salutare. Vogliamo dare un segno di quanto quelle persone sono state importanti per le nostre comunità».

L’area è stata allestita proprio con questo obiettivo. «Abbiamo messo a dimora un bosco di cipressi, simbolo della comunità, delle sue relazioni sociali – prosegue Cancelli -. Si tratta di uno spazio per la celebrazione della vita, non della morte. Un luogo per rappresentare il segno indelebile che queste persone hanno lasciato nelle nostre esistenze. Abbiamo inoltre deciso di collocare una panca con pietre della nostra zona, uno specchio che riflette il cielo, delle lastre con i nomi dei defunti».

Venerdì l’inaugurazione è in programma dalle 11 alle 12.

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