Continuano le iniziative messe in campo dalle parrocchie di Clusone e delle Fiorine e dall’Amministrazione comunale di Clusone per aiutare i profughi fuggiti dall’Ucraina a causa della guerra. In questi giorni, all’oratorio di Clusone, è partito un corso di italiano che coinvolge 17 persone. Da domani (giovedì 14 aprile), in centro storico, una mostra mercato per raccogliere fondi.
«Dopo il momento dell’accoglienza iniziale, in alcune case private e in un appartamento messo a disposizione dalla Fondazione Giudici, adesso stiamo portando avanti altre iniziative – spiega l’arciprete di Clusone, monsignor Giuliano Borlini -. C’è un comitato, formato da rappresentanti delle due parrocchie e dell’Amministrazione comunale, che sta seguendo queste persone».
Al corso di italiano partecipano non solo persone ospitate a Clusone, ma anche in altri paesi dell’alta Val Seriana. «L’obiettivo è aiutare queste persone a imparare la nostra lingua in modo che possano muoversi sul nostro territorio accedendo con più facilità ai servizi essenziali», aggiunge monsignor Borlini.
Il corso è organizzato in collaborazione con la sede di Costa Volpino del Centro provinciale istruzione adulti (Cpia). «Il corso è di 80 ore e si prefigge il raggiungimento del livello A1/A2 (livello base, ndr) – spiega l’insegnante Isabella Czekaj -. I partecipanti hanno tutti una scolarizzazione pregressa media o alta e hanno da subito mostrato molto entusiasmo. Le lezioni si svolgeranno due, ma anche tre volte, alla settimana. Per giugno dovremmo aver concluso».
Sempre per aiutare le persone arrivate dall’Ucraina, dal 14 al 19 aprile, è stata organizzata una mostra mercato con sculture donate dall’artista clusonese Gigi Fantoni. La mostra, allestita in via Nazzari (vicino a piazza Baradello), sarà aperta dalle 15,30 alle 18,30 (compresi i giorni di Pasqua e Pasquetta). Tutto il ricavato sarà devoluto per l’emergenza umanitaria legata alla guerra in Ucraina.


















