“140 anni di musica e storia”: è la rassegna organizzata dalla Banda Cittadina di Gazzaniga con cui celebrare il centoquarantesimo anniversario del complesso strumentale.
La rassegna, organizzata col patrocinio del Comune di Gazzaniga e della Associazione Bergamasca Bande Musicali e con il supporto della sezione AVIS locale, si svolgerà in sette appuntamenti a Gazzaniga nel mese di giugno, presso il cortile delle scuole elementari.
Il 3 giugno aprirà il festival la Banda Cittadina di Gazzaniga, diretta dal M° Alessio Carrara, che eseguirà, fra gli altri brani in programma, la Sinfonia del Nuovo Mondo di Antonin Dvorak, nella trascrizione del M° Mario Maffeis. Questo vuole essere anche un omaggio al nostro storico direttore, figura di assoluto rilievo per la cultura bandistica nella Bergamasca, che quest’anno ha compiuto 80 anni: per questa occasione la banda incorporerà numerosi musicisti che nel corso degli anni hanno militato nell’organico della Banda, divenuti poi affermati professionisti. Nel corso della serata si esibirà anche la Junior Band, diretta dal M° Valerio Panzolato.
La musica bandistica sarà protagonista di tutta la rassegna. “Saranno nostri ospiti – spiegano dal direttivo della Banda – la Big Band del Liceo Musicale di Bergamo (M° Giovanni Abbiati); le bande di Pradalunga (M° Mattia Rullo), Nese (M° Stefano Morlotti) e Albino (M° Peter Zani) alle quali ci lega un rapporto pluriennale di scambio e amicizia; l’Orchestra Fiati di Valle Camonica (M° Denis Salvini), realtà di spicco nel panorama nazionale. L’offerta musicale delle diverse formazioni ha come comune denominatore la qualità della proposta e dell’esecuzione, articolandosi poi in diverse sfumature del repertorio bandistico”.
Chiuderà la rassegna, il 25 giugno, la Filarmonica Mousiké (altra “creazione” del M° Mario Maffeis), diretta dal M° Savino Acquaviva, che proporrà una nuovissima trascrizione per fiati e percussioni, a cura proprio del M° Acquaviva, del concept album “Tubular Bells” di Mike Oldfield.
“Abbiamo scelto di organizzare questa rassegna – continuano dal direttivo della Banda – per celebrare la Banda e la sua lunga attività perché, proprio nello spirito del nostro M° Mario Maffeis, la condivisione della cultura divenga un autentico momento di aggregazione per coloro che vivono, apprezzano e supportano la nostra Banda e la musica bandistica in genere, affinché la festa della Banda sia veramente la festa di tutti!”

















