La Coppa del mondo di corsa in montagna ha fatto tappa in provincia di Brescia, a Casto, in Valle Sabbia, in occasione del Vertical Nasego. La gara, 4,2 chilometri e 1.000 metri di dislivello positivo, ha anche assegnato il titolo assoluto del campionato italiano Vertical Fidal.
La gara maschile è stata la più veloce di sempre con la vittoria del keniano Patrick Kipngeno che ha dominato facendo segnare il nuovo record con il tempo di 33’47’’. Ma tutti i primi quattro atleti all’arrivo hanno chiuso con tempi sotto al record precedente di Davide Magnini (35’17’’ nel 2019). Non è riuscito invece il colpo di abbassare il suo record alla campionessa austriaca Andrea Mayr, che si è confermata però la donna da battere di questo vertical, con una gara guidata senza difficoltà dall’inizio alla fine.

Nella gara femminile, in testa per tutti i 4 km Andrea Mayr, che ha chiuso davanti alla rumena Monica Madalina Florea. Dietro di loro l’azzurra Valentina Belotti (U.S. Malonno), tre volte vincitrice del Vertical Nasego (2016, 2017, 2020), tre volte argento mondiale e atleta più titolata della nazionale azzurra di corsa in montagna, al rientro dopo uno stop di tre mesi. Belotti vince anche l’ennesimo titolo tricolore, davanti ad Alessia Scaini (Atletica Saluzzo) e Camilla Magliano (Podistica Torino).

Nella gara maschile il keniano Patrick Kipngeno ha dominato tutta la gara, chiudendo davanti all’irlandese Zak Hanna e all’altro keniano Philemon Ombogo Kiriago. Titolo assoluto del campionato italiano Vertical Fidal ad Henri Aymonod (Us Malonno), davanti a Marcello Ugazio (Sport Project Vco), Andrea Rostan (Atletica Saluzzo).

Ottimi risultati per atleti e squadre del nostro territorio come ci racconta Vladimir Lazzarini nel video:

















