Nel 2023 il Comune di Rovetta investirà circa 3 milioni di euro in opere pubbliche. Una buona parte di questi fondi è destinata al polo scolastico, dove sono previsti interventi per circa un milione e 750 mila euro. In arrivo c’è anche la nuova mensa, con l’obiettivo della settimana corta.
Per presentare le novità, l’Amministrazione comunale nei giorni scorsi ha organizzato un incontro pubblico. «Nel corso dell’anno partiranno interventi importanti, che avranno riflessi sull’organizzazione della scuola, abbiamo quindi ritenuto utile informare le famiglie», spiega il sindaco Mauro Marinoni.
Il primo di questi interventi prevede la riqualificazione dell’edificio che ospita la primaria. «I lavori riguarderanno sia la sicurezza antisismica sia l’efficientamento energetico – prosegue Marinoni -. Stiamo parlando di un investimento che si aggira attorno ai 900 mila euro, completamente finanziato dallo Stato con fondi Pnrr. Dall’inizio dell’estate avremo dei disagi per questo cantiere, ma si tratta di un intervento che porterà miglioramenti sull’immobile».
L’altro investimento riguarda la costruzione della nuova mensa. «Verrà realizzata fra l’edificio della primaria e quello della secondaria di primo grado – spiega ancora il sindaco -. In questo caso si tratta di un investimento di 850 mila euro, di cui 650 mila sempre ottenuti sui fondi Pnrr. La mensa sarà a servizio della scuola primaria e potrà anche diventare uno spazio utile per altre iniziative. Pensiamo, ad esempio, al Cre».

La mensa, in prospettiva, proietta verso possibili novità nell’organizzazione dell’orario settimanale. «L’Istituto comprensivo ha la sua autonomia. Spetta quindi alla scuola decidere come organizzare il servizio – precisa Marinoni -. Resta il fatto che come Amministrazione comunale siamo convinti della necessità di andare verso la settimana corta per la scuola primaria e il tempo prolungato per la scuola secondaria di primo grado. A farla breve, cinque giorni di scuola e il sabato a casa. Così come avviene in città e in tante altre realtà».
Il sindaco si spinge anche più in là. «Posso già dire che, viste le richieste da parte delle famiglie, almeno per quanto riguarda la scuola primaria l’obiettivo è la settimana corta a partire dall’anno scolastico 2024-2025, quando sarà finito l’intervento di realizzazione della mensa».
Il servizio di Antenna2 con l’intervista al sindaco:

















