La Fondazione Sant’Andrea di Clusone si prepara a un investimento tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Per gran parte sarà coperto dal Superbonus 110%. Porterà a una riqualificazione dell’immobile che ospita la Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) della cittadina con l’obiettivo di abbattere i costi dell’energia. Costi che il mese scorso hanno costretto il Consiglio di gestione ad aumentare le rette.
«Nel 2023 i nostri costi saliranno all’incirca di 450 mila euro, a causa soprattutto degli aumenti delle utenze di luce e gas e degli aumenti contrattuali per il personale dipendente – spiega il presidente della Fondazione, Emiliano Fantoni -. Tenendo conto che i contributi pubblici non hanno visto aumenti, siamo stati costretti ad agire sulle rette. Gli aumenti sono stati dai 3 ai 6 euro al giorno, in media con le altre case di riposo, e ci consentiranno di coprire circa il 40% della crescita dei costi di quest’anno. Per la restante parte, dovremo cercare di attutire l’impatto con una migliore gestione e con degli investimenti».
Proprio sul fronte investimenti, è in arrivo un intervento di efficientamento energetico grazie al Superbonus 110%. «Da un anno stiamo lavorando a questa operazione, siamo ormai al progetto esecutivo – prosegue Fantoni -. Abbiamo previsto il rifacimento del tetto, il cappotto esterno su tutta la struttura, la sostituzione dei serramenti e la posa di un impianto fotovoltaico sulle coperture».
«Complessivamente – prosegue il presidente della Fondazione – l’investimento varia dai 6 agli 8 milioni di euro. Gran parte sarà sostenuto grazie al Superbonus 110%, circa un milione rimarrà a carico della Fondazione. In questo milione sono compresi anche i lavori per realizzare il parcheggio interno ad uso del personale dipendente. Un intervento che era già stato appaltato, ma che abbiamo dovuto fermare per una serie di motivi. Inoltre, stiamo già lavorando per la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con quelli a led di ultima generazione. Siamo infine impegnati nella partecipazione a bandi. Di recente, in coprogettazione con il Comune di Clusone, ne abbiamo vinto uno di Fondazione Cariplo ottenendo un finanziamento di 600 mila euro che andrà ripartito tra noi e alcuni soggetti attuatori coinvolti».
«Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di attenuare l’impatto dei costi – conclude Fantoni -. Ricordo che anche il Consiglio di gestione dal 1° gennaio 2022 ha rinunciato alle proprie indennità».

















