In Alta Val Seriana continuano i problemi legati alla carenza di medici di base. Nell’ambito di Gandellino, Gromo, Valbondione e Valgoglio ha rassegnato le dimissioni il dottor Luca Natalino Presepio, unico medico rimasto sul territorio, dove già da alcuni mesi è stata attivata la Continuità assistenziale diurna (Cad).
«Ho dato le dimissioni due mesi fa – conferma al telefono il dottor Presepio -. Trascorsi i tempi del preavviso, ieri (venerdì 11 agosto, ndr) è stato l’ultimo mio giorno di lavoro».
Il dottor Presepio aveva iniziato il suo incarico nel territorio dell’Alto Serio a partire dall’estate 2021. I quattro Comuni avevano messo in campo anche un progetto di supporto amministrativo, grazie a fondi della Comunità montana. Presto però erano nate incomprensioni. Nella seconda metà del 2022 il dottor Presepio rassegnava le dimissioni, successivamente ritirate in seguito a un incontro con i sindaci e Ats. Comuni e medico non trovavano però un accordo e a novembre i sindaci inviavano una richiesta pubblica di chiarimenti.

Tra i motivi che hanno portato alle dimissioni definitive, il dottor Presepio mette anche le incomprensioni con i sindaci. «Non mi sono venuti incontro – dice -. Ho spiegato più volte che non dipendo dai Comuni, ma dall’Agenzia di tutela della salute». Il medico, inoltre, lamenta quella che definisce «una campagna denigratoria nei miei confronti da parte di alcuni cittadini, con continui attacchi personali».
Spesso ci sono state lamentele per le sue assenze. «Ho avuto gravi problemi familiari, a febbraio è morta mia mamma, e anche problemi di salute. Spiace che sia stata messa in discussione la mia buona fede. Forse qualcosa ho sbagliato anch’io, ma ho sempre cercato di fare il bene dei pazienti».
«Mi dispiace molto lasciare l’Alta Val Seriana, soprattutto per i miei assistiti – prosegue il dottor Presepio -. Pensavo di continuare fino a fine anno, ma la situazione era diventata insostenibile. Ho ricevuto offerte per andare a lavorare in un’altra provincia e ho accettato».
Dopo le dimissioni del dottor Presepio, ora si attendono le comunicazioni ufficiali da parte di Ats. Il rischio è che l’ambito dell’Alto Serio possa rimanere senza medici titolari.

















