La seconda edizione della Presolana Race nel nome di Davide Foccoli. Il bresciano vince in solitaria la gara di Mountain Bike organizzata dal Gruppo sportivo Marinelli in collaborazione con Promoserio, che ha richiamato a Rovetta e sui sentieri della Conca della Presolana oltre 250 bikers.
Il portacolori della Olympia Factory Team, al termine di una gara in cui ha dominato dal primo all’ultimo secondo, ha preceduto di poco più di cinque minuti l’altro bresciano Roberto Baccanelli (Team Todesco) che nello sprint finale ha superato il valdostano Alessandro Saravalle (Silmax X-Bionic Racing Team). Un exploit, quello sui sentieri dell’Alta Val Seriana, che rende perfetto il weekend del ciclista bresciano, nonostante il meteo avverso dei giorni precedenti che aveva messo a dura prova la tenuta dei sentieri palcoscenico della gara.
Il vincitore ha attaccato sin dalla prima asperità, anche perché il percorso disegnato da Marzio Deho (che ha concluso la prova all’ottavo posto assoluto) prevedeva le maggiori difficoltà altimetriche nei primi 23 km, con la scalata al Blum, alla Presolana e al Vareno.
Doppia soddisfazione per il direttore tecnico della gara Deho, che vede sul podio di giornata anche Claudia Peretti, vincitrice della categoria Open femminile, con il tempo di 3h 00’27’’, con poco più di 19 minuti di stacco dalla seconda classificata Giulia Alberti.
«Davide Foccoli, è uno degli under 23 più promettenti che abbiamo in Italia – dichiara Marzio Deho –. Grandissimo scalatore, è arrivato al finale di stagione in una grandissima condizione con risultati di primo piano nelle ultime gare e anche in questa gara ha dimostrato tutte le sue qualità. Sicuramente lo vedremo ad alti livelli anche nei prossimi anni».
Parole di elogio non solo per il vincitore maschile, ma anche per la regina di giornata al femminile. «Anche Claudia Peretti, campionessa italiana Marathon 2022, ha condotto una gara senza troppi problemi, mantenendo il suo ritmo e dimostrando grande tecnica soprattutto nei passaggi in discesa. – prosegue Deho –. Dopo che ha dominato tutta la stagione scorsa, quest’anno ha avuto un po’ di problemi fisici al ginocchio e non è mai andata ai suoi livelli ottimali, ma sicuramente è il presente e il futuro della Marathon Bike in Italia».

Al via, come sempre anche tanti amatori, molti dei quali assidui frequentatori del circuito Coppa Lombardia, di cui la Presolana Race rappresentava la penultima tappa di stagione. Le vittorie di categoria sono andate a: Christian Morbis (Polisportiva Ghisalbese) per la categoria Junior; Mattia Zunino (Team Spacebikes) in ELMT; Roberto Baccanelli (Team Todesco) per la categoria M1; Stefano Bonacina (Wet Life Velolario) in M2; Giorgio Radaelli (Lissone MTB) nella M3; Giorgio Musante (Team Spacebikes) nella M4; Matteo Mucci (Team Como Bike) in M5; Marzio Deho (Olympia Factory Team)nella M6; Claudio Zanoletti (Lissone MTB) in M7; Claudio Meloni (Cicli Peracchi Sovere) nella M8. Al femminile, invece, i premi di categoria sono stati appannaggio di: Lidia Moioli (Mystic Freeride) nella Woman 1; Alla Kuznietsova (Team RCR) nella Woman 3; Maryann Huckvale (Bicitime Racing Team) nella Woman 5; Letizia Ruggeri (Salvibikestore Isolmant) nella Woman 6.
Entusiasta il commento di Claudio Martinelli, numero uno del G.s. Marinelli e di Maurizio Forchini, presidente di Promoserio, che hanno avuto con loro sul palco Mauro Marinoni e Marco Migliorati, Sindaco e Assessore al Turismo di Rovetta, oltre a Giuliano Covelli, Sindaco di Songavazzo e Lorenzo Aresi, consigliere di Promoserio con delega allo sport.
«Il mio primo ringraziamento va agli atleti che ci hanno dato fiducia e al meteo che ci ha permesso di concludere la seconda edizione di questa gara in modo eccezionale – esordisce Martinelli –. Volevamo che fosse una bella giornata per loro, su un percorso divertente, paesaggistico e completo. Spero si siano divertiti e ci diano fiducia anche per la terza edizione. Una bella festa dello sport che arriva a coronare un anno importante per il nostro gruppo sportivo, che festeggia i 70 anni di attività».
Spetta infine a Maurizio Forchini ringraziare tutti i volontari e le associazioni coinvolte, indispensabili alla riuscita di una gara di questo livello. «Per il secondo anno tagliamo il traguardo di una manifestazione che porta il vero sport sull’Altopiano e si conferma un momento di valorizzazione importante per il turismo della Valle. La seconda edizione di questa gara è il frutto di un lavoro di mesi che ha coinvolto associazioni, enti comunali e istituzioni. Speriamo di incontrare gli atleti e anche gli appassionati di bicicletta frequentare questi percorsi ai piedi della Presolana anche nei prossimi mesi».

















