Un gesto da prendere da esempio per le nuove generazioni. La 19enne di Alzano Giulia Bolandrina della società Alzano Sport Volley & Beach ASD ha salvato la vita dell’allenatore avversario durante un match di pallavolo a Pedrengo. L’importanza del primo soccorso e della sua messa in pratica per poter salvare una vita.
In poche ore la notizia ha fatto il giro della provincia, un gesto eccezionale per molti, normale per la ragazza (studentessa in infermieristica) che non cerca le luci della ribalta, ma ha spiegato alle telecamere di Antenna 2 l’importanza di un simile gesto per le nuove generazioni, per far sì che in molti si avvicinino almeno al primo soccorso e a quelle basilari indicazioni fondamentali per poter salvare una vita.
“In un primo momento ho agito d’istinto -sono le parole di Giulia-, ho allontanato tutti e sono rimasta con l’allenatore, solo con la moglie: ho iniziato ad eseguire le prime manovre quando il paziente è andato in arresto cardiaco. Fortunatamente si è ripreso subito dopo l’utilizzo del defibrillatore. C’è la credenza che il primo soccorso non sia adatto a tutti: in queste situazione è importante fare per cambiare e migliorare le cose. Il mio invito è quello ai giovani e non solo a mantenere questi corsi, formarsi per poter essere in grado di intervenire in situazioni del genere”.



















