Ad Albino lo sport vale e i risultati vengono premiati. Parola dell’Amministrazione comunale, che lo scorso sabato (14 dicembre) all’auditorium Cuminetti ha organizzato la quinta edizione della Festa dello Sportivo Albinese. L’evento è stato un momento per condividere le vittorie e i prestigiosi traguardi dei diversi atleti albinesi che si sono distinti nel corso dell’ultimo anno, ma ha anche offerto intrattenimento musicale e spunti di riflessione in ambito sociale e legato alla salute e prevenzione.
«Sono molto contenta e anche un po’ emozionata – ha spiegato l’assessora allo Sport del Comune di Albino Sara Vedovati – perché per me è la prima volta all’organizzazione e conduzione di questo evento che per noi è sempre un momento speciale. Quest’anno abbiamo cercato di fare le cose in grande, con un presentatore che gestirà la serata e anche il gruppo musicale dei TempoReale che fornirà alcuni interessanti intermezzi e allieterà la premiazione. Agli sportivi vanno le nostre più sentite congratulazioni, mentre un grazie è doveroso per tutte le associazioni sportive che arricchiscono il nostro territorio».
Sono circa trenta le associazioni sportive che conta la città di Albino, molte delle quali sono state protagoniste del pomeriggio alternandosi sul palco e raccontando le proprie attività. Prima però della loro presentazione, la scena se l’è presa una società non albinese di origine, ma legata al paese da un legame divenuto ormai tanto stretto quanto prezioso anche in ottica futura e legata alla prevenzione e donazione: la Pallanuoto Bergamo ASD.
Militante in Serie B maschile con un passato da grande realtà del panorama nazionale, la società presieduta da Stefano Carrara è infatti recentemente entrata in contatto con l’associazione Federica Albergoni di Albino, con la quale ha iniziato una collaborazione che ha portato tutti i ragazzi sia della prima squadra che delle squadre giovanili ad essere oggetto di studi e screening per poter essere futuri donatori di midollo osseo. Questa collaborazione è stata possibile grazie al lavoro dell’ex pallanuotista Guido Molinari, che dopo una vita in vasca proprio a Bergamo fa oggi parte dell’associazione albinese e ha preso i primi contatti con il presidente della Pallanuoto Bergamo, il quale ha subito dimostrato grande disponibilità.
Congedati con un grande applauso questi primi protagonisti e presentate le società sportive premiate, è stata infine la volta delle premiazioni ai singoli atleti che hanno raggiunto traguardi considerevoli a livello provinciale, regionale o nazionale nelle proprie categorie o discipline: dall’atletica alle arti marziali, passando per nuoto, mountain bike e drifting (corse con auto che compiono lunghe serie di derapate).
Undici gli sportivi premiati con un buono da spendere nelle diverse attività commerciali di Albino e con un orologio. Alcuni di essi non hanno potuto essere presenti per via degli impegni sportivi o perché lontani dal paese di origine, ma hanno comunque voluto delegare parenti o dirigenti della società sportiva di appartenenza a ricevere il premio, in segno di gratitudine per l’Amministrazione comunale e i commercianti che hanno collaborato all’iniziativa.

















