Durante la bella stagione, il parco della Valle del Lujo ad Albino è uno dei luoghi più frequentati e vissuti della zona. Sin dalla sua inaugurazione, il parco ha attirato famiglie, bambini e ragazzi, ma non sono mancate le segnalazioni da parte degli utenti riguardo alla carenza di alcuni servizi essenziali, promessi al momento dell’apertura e ancora assenti.
Un passo avanti, però, è stato fatto. Lo conferma Michela Laini, assessora al Commercio di Albino, che aggiorna sulla situazione: «Direi che siamo a buon punto. È stata appena avviata la manifestazione di interesse per quanto riguarda il parco della Valle del Lujo, con l’obiettivo di installare una casetta che fungerà da bar e che sarà affiancata da servizi igienici, fondamentali per un’area così frequentata. È stato proprio un cittadino a farci pervenire una richiesta in merito e abbiamo quindi deciso di aprire una manifestazione di interesse. Il progetto verrà poi valutato dalla direzione tecnica e, successivamente, affideremo i lavori. L’obiettivo è di avere tutto pronto per l’estate».
L’attenzione verso il parco non è casuale: l’area verde è diventata un importante spazio di aggregazione per la comunità locale. Un successo che, secondo l’Assessora, conferma la bontà dell’investimento: «Il parco della Valle del Lujo ha dato nuova vita a questa zona, soprattutto alla via Lunga. È frequentatissimo, perché è vicino alla scuola primaria di Vall’Alta e perché offre ampi spazi dove i bambini possono giocare dopo le lezioni. In primavera il parco si riempie di famiglie e bambini, ma anche di ragazzi più grandi, che approfittano della presenza del campetto da basket. Mancano ancora alcuni servizi, ma siamo al lavoro per colmare queste lacune entro breve», precisa l’assessora.
Il parco è anche un punto strategico per un’importante iniziativa locale: il Piedibus, il servizio di accompagnamento a piedi per i bambini delle scuole primarie. Proprio dal parco, infatti, parte e arriva una delle linee del Piedibus. «E’ un servizio che funziona molto bene – conferma Laini –. Abbiamo registrato qualche ritiro, ma legato esclusivamente al cambio di scuola di alcuni bambini. È una bella iniziativa che ci riempie di orgoglio, perché dimostra quanto le famiglie di Albino credano nella mobilità sostenibile e nella condivisione. E il fatto che la partenza e l’arrivo siano proprio all’interno del parco conferma ancora una volta il ruolo centrale che questo spazio ha assunto nella quotidianità di tante persone».
















