Notizie

La Casa dell’Orfano celebra il suo centenario

È il momento di festeggiare un secolo di vita per la Casa dell’Orfano di Clusone. Domani (Domenica 22 giugno), la Fondazione Casa dell’Orfano Monsignor Giovanni Antonietti e l’Associazione Ex Allievi e Amici di Monsignor Antonietti, in collaborazione con enti e associazioni attive sul territorio, daranno ufficialmente il via alle celebrazioni per il centenario. Una giornata speciale per riscoprire un patrimonio prezioso, simbolo della storia e della memoria collettiva di Clusone e non solo.

La Casa dell’Orfano di Clusone nacque nel 1925 per iniziativa del Patronato provinciale orfani di guerra di Bergamo, su impulso di monsignor Giovanni Antonietti. La struttura fu la prima casa residenziale di questo genere realizzata in Italia.

Monsignor Giovanni Antonietti, sacerdote originario di Cirano di Gandino, aveva prestato servizio come cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale e fino al 1950 si dedicò all’assistenza degli orfani di guerra della provincia di Bergamo. La sua missione si concretizzava nel garantire loro non solo un’educazione scolastica completa, ma anche vitto e alloggio in un ambiente protetto e accogliente.

La Casa dell’Orfano era un complesso inserito nel contesto naturale della Pineta della Selva composto da diversi edifici: la portineria con annessi infermeria e ambulatorio medico, il dormitorio per gli ospiti, gli spazi scolastici, la chiesa dedicata a Cristo Re, il teatro per le attività ricreative e culturali, la casa colonica per le attività agricole.

Fondata e inaugurata il 24 giugno del 1925, la struttura è stata un punto di riferimento per l’accoglienza l’educazione di migliaia di orfani di guerra: tra il 1925 e gli anni ’50, oltre ventimila ragazzi hanno trovato in questo luogo ospitalità, assistenza, istruzione, preparazione alla vita adulta e formazione spirituale e culturale. Un modello educativo pioneristico e unico nel suo genere, soprattutto in un periodo storico segnato dalle difficoltà economiche e sociali del dopoguerra.

Attualmente, la Casa dell’Orfano continua la sua attività sotto la gestione dell’omonima Fondazione, che ne ha rinnovato gli scopi istituzionali, operando in stretta collaborazione con l’Associazione amici ed ex allievi di monsignor Antonietti, mantenendo vivo il ricordo e l’eredità del fondatore.

Le celebrazioni del Centenario inizieranno alle 10 con la cerimonia civile alla presenza delle autorità e la Fanfara. Alle  11 la messa presieduta dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi. Alle 12.30 il pranzo (aperto a tutti previa iscrizione obbligatoria allo  035.706002)

Nel pomeriggio, alle 14.30, sarà inaugurata la mostra fotografica “I volti della Casa dell’Orfano”, allestita nella storica Portineria. L’esposizione, curata da Sergio Primo Del Bello, presenta immagini d’archivio, fotografie inedite e materiali storici che raccontano un secolo di attività educativa, spirituale e sociale.

In occasione dell’inaugurazione sarà possibile visitare anche l’archivio storico, la biblioteca e le collezioni d’arte della Casa.

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Cade alla Cascata del Vò, arriva l’elicottero
Due incidenti con feriti a Colzate e Ranzanico