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Tricolore a staffetta: sfida tra sentieri e mulattiere di Casnigo

Foto Nicola Baronchelli

La Val Seriana si tinge di nuovo di tricolore. Domenica 15 giugno, Casnigo ospiterà, sotto l’egida della Fidal, il Campionato italiano di corsa in montagna a staffetta, valido anche come 3° Memorial Pietro Lanfranchi “Pekét”. Il tracciato, realizzato dall’Asd La Recastello Radici Group, misura 7,150 chilometri per 400 metri di dislivello positivo, con oltre il 90% su fondo naturale tra sentieri, mulattiere, ciottolati e tratti boschivi. La gara si preannuncia vera corsa in montagna, con passaggi tecnici, uno sviluppo nervoso e un finale che potrebbe rimescolare le carte in tavola fino all’ultimo metro (gli atleti nero verdi chiamano questo finale “la ciliegina sulla torta”.)

La conferenza stampa di presentazione ufficiale si è tenuta venerdì 6 giugno nella sala consiliare del municipio di Casnigo. A condurre la serata è stato l’atleta della Recastello Gigi Magni, con il coordinamento di Marco Piazzalunga. A prendere per primo la parola è stato il padrone di casa, Enzo Poli, sindaco di Casnigo, che ha portato i saluti istituzionali del Comune, esprimendo gratitudine verso La Recastello per l’impegno organizzativo e sottolineando il valore sportivo e sociale di un appuntamento tricolore ospitato in Val Gandino.

Luciano Merla, presidente della società organizzatrice La Recastello Radici Group, ha illustrato lo stato dei lavori e presentato ufficialmente le formazioni di punta in gara: «Siamo sotto pressione perché siamo agli sgoccioli. Stiamo verificando che il percorso sia perfetto, e abbiamo messo in sicurezza i tratti più impegnativi. Speriamo di ripetere i risultati dell’anno scorso, magari fare anche qualcosa di meglio. Dopo il buon risultato di Leffe, ci auguriamo che anche la squadra maschile possa esprimersi al meglio. Le prime squadre saranno Alice Gaggi e Beatrice Bianchi per le donne, mentre tra gli uomini correranno Luca Magri, Andrea Elia e Isacco Costa. Non saranno in gara né Luciano Rota né Vivien Bonzi: è una scelta precauzionale, vogliamo che si concentrino sui prossimi appuntamenti, anche in vista delle prove di selezione per i mondiali. Siamo soddisfatti: è il quarto campionato italiano che organizziamo, il quarto consecutivo. La macchina organizzativa funziona a pieno regime. Ringraziamo il Comune di Casnigo, Don Egidio e l’oratorio di Cazzano per il supporto e l’ospitalità per premiazioni e pranzo di fine gara».

In rappresentanza della Federazione Italiana di Atletica Leggera è intervenuto Emanuele Manzi: «Porto i saluti del settore tecnico corsa in montagna e trail della Fidal che oggi ho il piacere di rappresentare. Torno sempre volentieri a Casnigo, anche se questa volta con il ruolo di tecnico e non da atleta, come accaduto in passato. Ho avuto modo di testare il percorso poco fa: l’ho trovato molto interessante. Veloce al punto giusto, ma non banale, soprattutto per alcuni passaggi da vera corsa in montagna. Come al solito l’organizzazione targata Recastello, egregiamente diretta dal presidente Merla, è sinonimo di garanzia. Anche questa volta sarà un’edizione vincente sotto tutti i punti di vista. Un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti e… che vincano le migliori staffette!».

Successivamente ha portato il saluto della Giunta regionale l’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco: «Il campionato italiano di corsa in montagna a staffetta è molto più di un grande evento sportivo: è un momento di promozione del territorio, di coesione sociale e di valorizzazione del turismo sostenibile. A nome della Giunta regionale esprimo pieno sostegno a questa iniziativa che unisce tre dimensioni fondamentali per la nostra Regione: la passione sportiva, la valorizzazione turistica dei territori montani e la capacità di rafforzare il tessuto sociale locale».

Tra i contributi istituzionali, è stato trasmesso un videomessaggio dal Pirellone di Federica Picchi, sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia: «Grazie per l’invito alla conferenza stampa dei campionati di corsa in montagna a staffetta che si terranno a Casnigo. È un piacere per me, come sottosegretario allo sport e ai giovani, sostenere queste iniziative che non solo valorizzano lo sport, ma anche il territorio. In particolare qui verranno assegnati i titoli italiani assoluti, juniores e master: una competizione importante e virtuosa».

Il percorso del campionato italiano di corsa in montagna a staffetta 2025, in programma a Casnigo il 15 giugno, porta la firma di Carlo Beltrami, atleta della Recastello. È stato lui, con il supporto di compagni di squadra e del presidente Luciano Merla, a progettare, testare e definire il tracciato definitivo.

«Abbiamo fatto più di dieci prove sul campo – racconta Beltrami – perché nelle prime versioni la distanza risultava eccessiva e il dislivello troppo marcato. Alcuni sentieri, inizialmente promettenti, si sono poi rivelati poco equilibrati in termini di sviluppo». La soluzione è arrivata anche grazie al recupero di vecchi percorsi abbandonati, come quello che evita il passaggio su una strada trafficata nei pressi della Madonna d’Erbia: «Abbiamo aperto un tratto boschivo per collegare direttamente alla chiesa di Barbata, evitando così la chiusura al traffico e mantenendo la continuità del tracciato».

Il percorso misura 7,150 chilometri e presenta un dislivello positivo di circa 400 metri. È identico per tutte le categorie, con partenza e arrivo in piazza Bonandrini, nel centro di Casnigo. Solo 1,4 chilometri sono su asfalto, i restanti sviluppi si snodano su sentieri, mulattiere, tratti boschivi, prati e ciottolati, con oltre il 90% su fondo naturale. «Abbiamo voluto disegnare un tracciato di vera corsa in montagna – spiega Beltrami – impegnativo, tecnico, ma corretto».

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