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CortoLovere: parte il Festival del lago d’Iseo, un’edizione diffusa tra borghi e cinema

Il fascino discreto del Lago d’Iseo si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso per accogliere la nuova edizione di CortoLovere, che nel 2025 amplia i propri orizzonti e diventa a tutti gli effetti il Festival internazionale del cortometraggio del Lago d’Iseo, grazie alla collaborazione con Visit Lake Iseo e con i Comuni di Lovere, Iseo, Costa Volpino, Monte Isola e Predore. Dopo oltre venticinque anni di storie, incontri e visioni a Lovere, il Festival sceglie di raccontare e valorizzare l’intero territorio lacustre, portando il cinema – e soprattutto i giovani talenti – a vivere, scoprire e restituire attraverso le immagini la bellezza autentica e talvolta nascosta di queste sponde.

Il Festival è stato presentato questa mattina, sabato 26 luglio, durante una conferenza stampa all’Accademia Tadini, alla presenza dei Sindaci dei cinque Comuni aderenti e degli enti e partner del festival. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Lovere Claudia Taccolini e del Presidente di Visit Lake Iseo Riccardo Venchiarutti, il Direttore Artistico Gianni Canova ha presentato il programma completo di questa 27esima edizione diffusa di cortoLovere.

Il Festival entrerà nel vivo con una serata inaugurale al Castello Oldofredi di Iseo, dove verranno proiettati i cortometraggi vincitori delle passate edizioni del contest Occhi sul Lago, alla presenza dei loro autori. Un evento gratuito e aperto a tutti, che sancisce l’avvio ufficiale di un programma che accompagnerà il Lago d’Iseo fino a fine settembre.  Tra luglio e agosto, il Lago d’Iseo si trasformerà in un grande cinema sotto le stelle con la Rassegna Cinematografica Itinerante “Giovani donne alla Regia”, un viaggio che toccherà cinque Comuni – Lovere, Iseo, Monte Isola, Costa Volpino e Predore – portando sullo schermo alcune delle voci più originali e promettenti del nuovo cinema italiano al femminile.

Dai racconti intimi e poetici alla forza della denuncia sociale, dalla riflessione storica alla sensibilità per le fragilità umane: ogni film in programma è un tassello di uno sguardo complesso e plurale, che indaga l’identità, la memoria, i legami e i desideri. Il pubblico potrà così immergersi nel realismo lirico di Vermiglio di Maura Delpero, Leone d’Argento a Venezia e sette David di Donatello, o nella brillante forza pop di Gloria! di Margherita Vicario, favola musicale sull’emancipazione femminile ambientata in un collegio dell’Ottocento.

Si passerà poi alla delicatezza familiare di Felicità di Micaela Ramazzotti, che affronta con autenticità il tema della crescita reciproca tra fratelli in una famiglia disfunzionale, fino all’intensità emotiva e civile de Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri, ispirato alla vera storia di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo e cyberbullismo. A chiudere la rassegna, Ho visto un Re di Giorgia Farina, un racconto d’infanzia ambientato durante il fascismo, dove la fantasia diventa strumento di resistenza e libertà. Le proiezioni si terranno in spazi pubblici suggestivi e si propongono come momenti di comunità e riflessione, in cui la forza delle storie si intreccia alla bellezza dei luoghi. Un modo per accendere il Lago con lo sguardo delle registe, che si fa luce, denuncia, racconto, emozione. Un’occasione rara per incontrare il cinema contemporaneo femminile in forma aperta, accessibile e itinerante.

Il cuore pulsante del Festival tornerà a settembre con l’VIII edizione di Occhi sul Lago, il concorso che vedrà cinque troupe under 40 girare un cortometraggio originale proprio tra le bellezze del Lago d’Iseo, ciascuna in una località diversa. Dal 22 al 27 settembre, i giovani film-maker vivranno, filmeranno e restituiranno in immagini l’anima dei borghi, concludendo il loro percorso nella serata di gala al Cinema Crystal di Lovere, dove verranno premiati i migliori lavori e consegnato il Premio Signora del Lago a Cristina Comencini. La Comencini, inoltre, sarà presidente della giuria di Occhi sul Lago insieme a Giorgia Farina (regista di Ho visto un re, 2025 e Guida romantica a posti perduti, 2020), Margherita Ferri (regista di Il ragazzo dai pantaloni rosa, 2024 e Cerchi, 2024), Anna Ammirati (attrice di Mare fuori e regista di Napoli – New York, 2024 e La notte più lunga dell’anno, 2021).

Le giornate saranno animate anche da un ricco programma dedicato alle scuole, che diventeranno protagoniste attive del Festival.
Ogni mattina, studenti e studentesse parteciperanno a proiezioni speciali dei film della rassegna “Giovani donne alla Regia”, un percorso pensato per stimolare riflessioni sui temi dell’identità, dell’inclusione, dell’empatia e della libertà, raccontati attraverso storie capaci di parlare al loro presente. A completare queste esperienze ci saranno incontri pomeridiani con Chiara Lenzi, responsabile comunicazione e sviluppo creativo di Anteo e Lumière & Co Milano, che accompagnerà i ragazzi in un dialogo aperto sul linguaggio cinematografico e sulle immagini, mostrando come il cinema possa incidere sulla crescita personale, accendere curiosità e generare nuove domande.

Il programma si arricchirà anche di una serata speciale, interamente dedicata al mondo dell’animazione, realizzata in collaborazione con Studio Bozzetto. Venerdì 26 settembre, alle ore 21.00, il Teatro Cinema Crystal di Lovere ospiterà la proiezione del corto animato “Un sogno in volo” di Chiara Helm, prodotto da Studio Bozzetto & Co e Videocittà. La serata proseguirà con una selezione di cortometraggi animati firmati da giovani registe emergenti, curata dallo Studio Bozzetto, offrendo al pubblico un viaggio nell’animazione contemporanea al femminile. Un’occasione preziosa per scoprire nuovi linguaggi visivi e lasciarsi sorprendere da storie che parlano di sogni, emozioni e visioni attraverso la potenza del segno grafico e del movimento.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero e gratuito, ad eccezione delle serate della rassegna cinematografica (biglietto simbolico di 3 euro). Un Festival pensato per coinvolgere adulti, giovani e famiglie, accendere curiosità e far scoprire il Lago d’Iseo sotto una luce nuova, attraverso storie che arrivano dritte al cuore.

 

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