Appuntamento al rifugio “Rino Olmo”, domenica 20 luglio, per il Cai di Clusone. È infatti in programma la “Festa della Montagna”. Un’occasione per stare insieme, ma anche per sperimentare una tappa del nuovo Trekking della Presolana, ideato proprio dalla sezione di Clusone e lanciato nei giorni scorsi.
«Sarà una giornata in montagna, presso la nostra “casa”, il rifugio Olmo, situato a 1820 metri, alle pendici della Presolana di Castione. È una tradizione che portiamo avanti praticamente da sempre, da quando abbiamo rinnovato e creato il rifugio, nel 1991», spiega Claudio Ranza, vicepresidente del Cai di Clusone.
La giornata al rifugio si aprirà alle 11 con la messa. «Sarà celebrata alla Madonnina, posta su una roccia proprio sopra il rifugio. Dovrebbe esserci l’arciprete di Clusone, monsignor Giuliano Borlini, che come sempre si spende volentieri, suda con noi per salire, e ci fa compagnia, rendendo ancora più significativa questa giornata».
Alle 12 sarà in tavola il pranzo, «con menù fisso, preparato dal nostro rifugista Elia Iseni». Nel pomeriggio, in collaborazione con l’Avis di Clusone, si terrà anche il tradizionale incanto del salame. «L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza», sottolinea Claudio Ranza.
La festa sarà anche l’occasione per un’escursione in compagnia. «Partiremo alle 7.30 dal parcheggio del Passo della Presolana, salendo verso il rifugio Cassinelli – spiega Giuseppe Fenili, segretario del Cai di Clusone -. Da lì prenderemo il Sentiero delle Capre, che porta al totem dove si trova la deviazione: da una parte si va verso il Cristo dei Ghiaioni, dall’altra verso il Colle della Presolana. Noi seguiremo il percorso che porta al Cristo dei Ghiaioni, poi raggiungeremo il Colle degli Agnelli e da lì scenderemo al rifugio Olmo».
«Questo percorso – aggiunge Fenili – corrisponde alla tappa numero 4 del Trekking della Presolana, che abbiamo presentato sabato scorso durante il Festival della Montagna, in piazza Sant’Anna, davanti alla nostra sede Cai».
















