Intervento complesso, sabato 19 luglio, per recuperare un escursionista di 42 anni precipitato per alcuni metri lungo la Via della Cordina sulla Cima Moren, nel territorio di Borno, in Val Camonica, a poca distanza dal confine con Azzone, in Val di Scalve. Sono entrati in azione i tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Bassa Valle Camonica (V Delegazione Bresciana) insieme al Soccorso alpino Guardia di finanza.
Sul posto è intervenuto l’elicottero di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) decollato dalla base di Bergamo, che ha sbarcato in quota l’équipe medica, il tecnico di elisoccorso e una squadra di soccorritori, per localizzare e stabilizzare l’infortunato. Un’altra squadra di supporto era pronta in piazzola a Esine, per essere elitrasportata insieme al materiale tecnico supplementare.
Le condizioni meteorologiche instabili dapprima hanno reso complesso il recupero del ferito, ma non appena il tempo ha concesso una finestra di sicurezza, l’elicottero di Areu ha completato il recupero e trasportato l’uomo all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è giunto in codice giallo.
Nel frattempo, i soccorritori rimasti in quota hanno cominciato la discesa in autonomia, con tre calate di circa 100 metri ciascuna. Dal basso intanto salivano altri tre tecnici del Soccorso alpino. A supporto delle operazioni è infine intervenuto anche l’elicottero della Guardia di finanza, che ha provveduto al recupero delle squadre e dell’attrezzatura, riportandole a valle.
Soccorsi anche a Castione
Nel pomeriggio soccorsi anche in aiuto di un’escursionista di 51 anni infortunata lungo un sentiero, nel territorio di Castione della Presolana. Sono intervenuti due operatori della Stazione di Clusone e due tecnici di turno della VI Delegazione Orobica, che hanno raggiunto la donna in pochi minuti. Dopo la valutazione sul posto, la persona è stata immobilizzata e sistemata sulla barella portantina. I soccorritori l’hanno trasportata per circa venti minuti fino all’ambulanza, in collaborazione con una squadra dei vigili del fuoco, per il successivo trasferimento in ospedale (in codice giallo al “Locatelli” di Piario).


















