Notizie

Un Cre per sette parrocchie

Per la prima volta quest’anno, le parrocchie di Rovetta, Cerete Basso, Cerete Alto, Onore, Songavazzo, Fino del Monte e San Lorenzo hanno deciso di unire le forze per organizzare insieme il Cre estivo. I bambini e i ragazzi sono stati suddivisi per fasce d’età e distribuiti tra gli oratori di Rovetta, Cerete e Onore. Un progetto che unisce sette comunità dell’altopiano in una proposta educativa comune, nata dal desiderio di fare rete e migliorare l’offerta formativa estiva. Il Cre coinvolge in tutto 630 partecipanti: 500 bambini dalla prima elementare alla terza media, 40 adolescenti di prima superiore (i “CreAdo”) e 80 animatori.

I più piccoli sono stati accolti negli oratori di Onore e Cerete, mentre i ragazzi delle medie frequentano le attività presso le scuole di Rovetta. Alcune gite, serate e giochi vengono organizzati in modo congiunto, coinvolgendo tutti i gruppi.

Don Stefano Ubbiali, parroco a Onore, Cerete e Songavazzo, coordina il progetto. Spiega: «Sono il referente, ma l’organizzazione pratica è affidata alla segreteria, gestita da alcune mamme con grande esperienza. Ogni sede ha poi un proprio coordinatore».

L’organizzazione degli animatori è articolata: ci sono maggiorenni, minorenni e i cosiddetti “CreAdo” — ragazzi di prima superiore che aiutano nella gestione delle attività, pur non essendo ancora animatori a tutti gli effetti. Per molti è la prima esperienza di responsabilità educativa, motivo per cui è previsto un affiancamento attento e costante.

Oltre ai classici laboratori e giochi, i bambini sono chiamati in attività originali. «I ragazzi sono coinvolti in varie realtà del territorio – racconta Federico Pezzoli, uno dei coordinatori del Cre -, come la casa di riposo, associazioni che lavorano con persone con disabilità, le biblioteche, il Mato Grosso, per sperimentarsi e mettersi al servizio della comunità in maniera gratuita». Esperienze che insegnano l’ascolto e l’attenzione verso l’altro, e trasmettono il valore del volontariato fin da una giovane età. Il Cre diventa così anche un’occasione per conoscere e vivere da vicino il tessuto sociale del territorio.

Ci sono anche attività serali per permettere anche alle famiglie di partecipare e conoscere quanto realizzato dai ragazzi. Il percorso si concluderà venerdì con una festa finale, in cui si tireranno le fila delle scorse quattro settimane attraverso foto e video.

Condividi su:

Continua a leggere

Cade in bici, soccorsa una donna a Fiorano
Valle Seriana, ancora un incidente sulla Statale: tamponamento multiplo al semaforo di Colzate