Resta l’allerta meteo in Lombardia. Anche martedì 23 settembre la pioggia non darà tregua. La sala operativa della Protezione civile ha messo di nuovo in guardia sui rischi connessi alle intense precipitazioni. In particolare, per il territorio delle Orobie bergamasche, rimane il codice arancione.
Un’intensa perturbazione atlantica ha raggiunto la Lombardia nella serata di ieri, domenica 21 settembre, interessando dapprima le province di Varese, Como, Lecco e Bergamo, nelle ore successive e soprattutto tra notte e il primo mattino, gran parte della regione, fa sapere l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
Le piogge forti hanno riguardato tutte le province occidentali, insistendo in misura maggiore tra le province di Milano, Monza e Brianza, Como e Varese. La rete meteorologica di Arpa Lombardia ha registrato nelle ultime 24 ore ben 211 mm a Seveso (Monza Brianza), 175 mm a Como e 165 mm a Cantù (Como). A Milano città caduti dai 60 ai 90 mm, quest’ultimi nelle zone più a nord. Le piogge hanno assunto molto spesso il carattere di temporale, con punte massime in un’ora di 65 mm a Seveso tra le ore 8 e le 9, di 52 mm a Como tra le 6 e le 7.
«Nei prossimi giorni ci saranno nuove piogge, seppur meno intense e persistenti – aggiunge Arpa Lombardia -. Oggi il tempo rimarrà instabile soprattutto su Alpi e Prealpi, ma in serata le piogge e i temporali potrebbero tornare ad interessare parzialmente le zone già pesantemente colpite, come il milanese e la Brianza. Domani sono attesi nuovi temporali sparsi, specie nel pomeriggio e in serata, tra la pianura e le Prealpi. Mercoledì permarrà forte variabilità con possibilità di nuove piogge irregolari, ma soprattutto è atteso un forte calo delle temperature con valori massimi che nel pomeriggio si attesteranno intorno o appena al di sotto dei 20 °C sulla pianura».
Il quadro ha portato la Protezione civile della Lombardia, in riferimento alle Orobie bergamasche, a emettere un’allerta arancione (rischio moderato, il secondo per gravità su una scala di quattro) per rischio idrogeologico e gialla (rischio ordinario, il terzo livello) per rischio idraulico e temporali.


















