Un successo di pubblico e ottimi numeri hanno segnato la sesta edizione della Fiera delle Capre della Valle Rossa. La manifestazione zootecnica, che ha richiamato l’attenzione di appassionati e curiosi, si è conclusa con l’incoronazione dei nuovi campioni, ribadendo la centralità di questo appuntamento nel calendario bergamasco.
L’edizione 2025, che ha visto sfilare oltre 300 animali tra capre e becchi, si è tenuta per la prima volta presso l’Oratorio di Cene. Una scelta logistica che si è rivelata vincente: l’area ha saputo accogliere un pubblico numerosissimo nei tre giorni di svolgimento, rendendo la fiera un grande momento di festa e memoria. L’evento è stato infatti dedicato alla memoria di Dario Capitanio.
Il vero cuore pulsante della rassegna è stato il coinvolgimento della nuova generazione. Non solo gli organizzatori si sono dimostrati particolarmente giovani, ma anche i concorrenti hanno dato prova che il futuro del settore è assicurato.
“C’è poco da dire: benissimo. È stato un successo dei due giorni delle serate e di oggi che è il clou della nostra festa, il nostro ricordo,” ha commentato a caldo l’organizzatrice Tania Capitanio, aggiungendo che la qualità degli animali “aumenta tutti gli anni” grazie all’impegno costante degli allevatori.
Questo entusiasmo è stato confermato anche dal giudizio tecnico. Il giudice Fabio Ponti ha lodato la qualità degli animali in concorso: “La qualità è molto buona, veramente. Sono stato molte volte in difficoltà perché, quando fai una graduatoria con 20-30 animali, devi andare a valutare tantissime cose, perché le differenze non sono molte.”
Il giudice ha poi espresso grande soddisfazione per il ricambio generazionale: “Ho trovato tanti giovani, quindi questo significa che nella zona, nella valle, nella provincia di Bergamo, l’allevamento della capra è vivo ed è un buon auspicio per un futuro. È importante che rimangano queste aziende sul territorio.”
La competizione è stata serrata, con esemplari di razza Orobica e Multirazza. Le valutazioni tecniche hanno portato all’assegnazione dei prestigiosi titoli:
- Regina Orobica: Conquistato dall’azienda Rota della Val Brembana.
- Regina Multirazza: Assegnata a Giacomelli dalla Val Camonica.
- Re Orobico: Assegnato all’azienda Capitanio della Valle Rossa (vittoria anche in casa).
- Re Multirazza: Assegnato a Rota della Valle Imagna.

















