Il mais Rostrato Rosso di Rovetta è una varietà antica e preziosa, legata da secoli alla cultura agricola della ValSeriana. I suoi chicchi rossastri, dalla caratteristica spiga affusolata con “rostro”, raccontano una storia di cura, selezione e memoria contadina, tramandata di generazione in generazione. Dieci anni fa, la nascita dell’Associazione Rosso Mais ha dato nuovo impulso alla valorizzazione di questa eccellenza locale: un progetto condiviso che ha unito agricoltori, ricercatori e amministratori all’insegna della tutela e della promozione del mais antico di Rovetta, riconosciuto come simbolo di una filiera che unisce agricoltura, ricerca e valorizzazione gastronomica e territoriale.
In occasione dell’anniversario, venerdì 14 novembre è in calendario un incontro pubblico: un’occasione per ripercorrere la storia del gruppo, approfondire gli aspetti scientifici e progettuali legati alla varietà e discutere insieme il futuro di questa importante risorsa locale.
L’appuntamento, dalle 18 nella sala consiliare del Comune di Rovetta, prenderà il via con i saluti del sindaco di Rovetta Mauro Marinoni. A seguire, Donatella Scandella ripercorrerà la storia dell’Associazione Rosso Mais e della riscoperta del Mais Rostrato Rosso di Rovetta. Sarà poi il turno di Carlotta Balconi e Alessio Torri, del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’economia agraria (Crea) di Bergamo, che si soffermeranno sulla caratterizzazione e conservazione del Rostrato Rosso. Infine, Matteo Bellini, della Commissione De.Co. (Denominazione comunale d’origine) del Comune di Rovetta, presenterà il progetto per rivenditori e trasformatori del Mais Rostrato Rosso.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e agli operatori della filiera agroalimentare, con l’obiettivo di condividere esperienze, conoscenze e prospettive per rendere il Mais Rostrato Rosso di Rovetta un patrimonio culturale della Val Seriana sempre più conosciuto sia a livello locale sia a livello regionale.
Per info: info@rossomais.it oppure www.rossomais.it.

















