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Comprensorio Colere-Lizzola, appello di Semperboni ai consiglieri regionali

Resta sul tavolo l’ipotesi di comprensorio sciistico tra Colere e Lizzola. Per seguire l’evoluzione del progetto di collegamento fra le due stazioni a Valbondione è nata una commissione bipartisan. Nel frattempo, il sindaco Walter Semperboni lancia un appello alla politica regionale per accelerare sulla realizzazione di un’iniziativa che l’Amministrazione comunale considera strategica per tutto il territorio.

«La commissione – spiega Semperboni – è nata da una proposta della maggioranza in un recente consiglio comunale, accolta favorevolmente dall’opposizione. Il capogruppo di minoranza Sergio Piffari ha formalizzato la richiesta con una lettera ufficiale, firmata anche da alcuni consiglieri di maggioranza. Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo istituito la commissione e proceduto a nominare i consiglieri. La commissione è composta da cinque membri: tre di maggioranza (Florindo Albricci, Thomas Conti e Federica Villa) e due di minoranza (Sergio Piffari e Alessandro Semperboni)

«La commissione ha il compito di seguire le varie fasi del progetto e valutare cosa si può migliorare confrontandosi anche con la società proponente, (la Rs Impianti di Colere, ndr)», aggiunge il primo cittadino di Valbondione.

Walter Semperboni continua a ritenere strategico il collegamento tra le piste di Lizzola e quelle di Colere. «Era nel nostro programma elettorale e anche nel programma elettorale della minoranza. Questo è un progetto importantissimo non solo per Lizzola e Valbondione, ma per tutta la valle».

Il sindaco sottolinea l’importanza di aver trovato un’intesa in Consiglio comunale: «Visto che abbiamo trovato un punto di incontro e non di scontro, l’obiettivo va perseguito e, secondo il mio modesto parere, bisogna riuscire a partire con questo progetto».

Semperboni non nasconde una certa frustrazione nel confronto con altri territori, anche per le opere realizzate in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: «La cosa che più mi fa specie – sottolinea – è vedere che in altre parti, e adesso è ovvio dirlo in Valtellina, si stanno disfacendo mari e monti e nei nostri territori siamo sempre fermi a progetti che comunque esistono da 50 anni».

Da qui l’appello: «Sarebbe veramente utile sederci tutti assieme e cercare di dare un po’ una nuova linfa alla nostra valle. Chiedo in questo momento magari un impegno più forte anche dei nostri consiglieri regionali».

Il sindaco ricorda anche il sostegno del territorio al progetto: «La Comunità montana e tutti i comuni che formano la Comunità montana Valle Seriana hanno votato a favore di questo progetto. Sarebbe utile sederci e vedere di farlo partire perché comunque le nostre montagne si stanno spopolando non perché non siano belle, ma per mancanza di lavoro».

Nel video, l’intervista completa a Walter Semperboni:

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