La comunità di Lovere è in lutto per la morte di Graziano Martinelli, medico in pensione e presidente dell’Accademia Tadini, deceduto mercoledì 10 dicembre all’età di 73 anni. È stato stroncato da un infarto mentre si recava in ospedale per un controllo.
Nei giorni scorsi Martinelli si era infortunato a una gamba. Ieri mattina, salito in auto con la moglie per recarsi all’ospedale di Lovere, si è sentito male e ha chiesto di essere portato d’urgenza al pronto soccorso. Nonostante il tempestivo intervento, il personale medico non ha potuto fare nulla per salvargli la vita.
Medico di medicina generale in pensione, Martinelli continuava a svolgere attività ambulatoriali presso l’ospedale di Lovere. Ma il suo impegno per la città andava oltre la professione medica. Nel 2019 si era candidato a sindaco e fu tra i fondatori di Lovere Domani, il gruppo che nel 2024 ha vinto le elezioni con Claudia Taccolini. Consigliere comunale fino allo scorso anno, ricopriva attualmente il ruolo di presidente dell’Accademia Tadini.
«La nostra comunità perde oggi una persona di grande valore umano e professionale – si legge sulle pagina social del Comune -. Graziano è stato un punto di riferimento per tanti cittadini: uomo gentile e attento verso gli altri, medico competente e sempre disponibile».
Particolarmente toccante il ricordo della sindaca Claudia Taccolini: «La notizia mi ha profondamente scosso. Graziano è stata la persona che mi ha spinto a entrare nel mondo dell’amministrazione comunale, indicandomi come possibile candidata sindaco. A lui devo molto di ciò che sono oggi. È sempre stato un punto di riferimento, la sua mancanza peserà».
La prima cittadina ha sottolineato il ruolo centrale di Martinelli nella vita politica locale: «È stato tra i fondatori di Lovere Domani; negli anni di minoranza ha tenuto unito il gruppo e portato avanti l’impegno amministrativo con dedizione. È stato l’artefice del percorso che ha portato al mio attuale incarico. Perdiamo una persona speciale, sempre pronta a mettersi a disposizione degli altri, sia nel suo lavoro in ambito medico sia nel contesto sociale. Era una presenza costante, generosa, per tutta la comunità».
Graziano Martinelli lascia la moglie e due figli. La camera ardente è stata allestita nella sala degli affreschi dell’Accademia Tadini. Il funerale si terrà domani, venerdì 12 dicembre, alle 14.30 nella Basilica di Santa Maria in Valvendra.
La sindaca ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con la cerimonia funebre. Il provvedimento prevede l’esposizione della bandiera italiana a mezz’asta presso il Comune, la sospensione delle manifestazioni pubbliche e l’abbassamento delle serrande dalle 14.15 fino alla conclusione del funerale. Il gonfalone cittadino sarà presente alla cerimonia in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

















