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Clusone verso il 2026: approvato l’ultimo bilancio prima delle elezioni

Con una seduta convocata alle 8 del mattino e durata meno di un’ora, il Consiglio comunale di Clusone ha approvato il bilancio di previsione. Per il sindaco Massimo Morstabilini e la sua amministrazione, l’ultima manovra di questo mandato. Clusone, infatti, nel 2026 andrà al voto. 

«Il bilancio è in salute – spiega il primo cittadino -. Far quadrare i conti ogni anno non è semplice. Per Clusone l’operazione è ancora più complicata dal fatto che ci trasciniamo dagli anni 2000 diversi mutui che pesano in parte corrente». Nonostante queste difficoltà, l’amministrazione è riuscita a fa quadrare i conti senza aumentare le tasse.

Il Comune ha anche confermato il sistema di agevolazioni Imu introdotto negli anni scorsi per rivitalizzare il centro storico. La prima misura  riguarda il «dimezzamento dell’aliquota per chi apre nuove attività oppure dà in comodato d’uso i locali nella parte alta del paese». Il sindaco evidenzia i primi risultati concreti: «Abbiamo visto in questi anni locali usati per mostre d’arte, per il Natale, per le vetrine accese e questo è proprio frutto di questa misura. Il premio che viene dato ai proprietari è appunto il dimezzamento dell’Imu».

La seconda misura prevede «l’azzeramento dell’aliquota Imu in tutto il centro storico per chi affitta un locale in disuso per l’apertura di nuove attività». Le condizioni sono precise: «un prezzo massimo calmierato di 20 euro al metro quadro per almeno due anni». L’obiettivo è incentivare i proprietari a mettere sul mercato immobili sfitti, favorendo l’insediamento di nuove attività commerciali a canoni accessibili.

Sul fronte delle esenzioni, il Comune ha confermato lo sgravio per «le categorie B1, quindi le caserme delle forze dell’ordine e delle forze di sicurezza», mentre «abbiamo invece aumentato le D5, quelle relative alle banche».

Sul fronte investimenti, il bilancio prevede interventi per quasi 500 mila euro, ai quali si aggiungono «altre opere che si trascinano dal 2025 e troveranno compimento nel 2026». Tra queste i lavori di sistemazione del nuovo parco Giardinetto di Pace alle Fiorine, delle vasche di laminazione in via Mazzini, del reticolo idrico minore nella zona di Valflesch.

Me il progetto più importante riguarda «la riqualificazione del chiostro dell’Angelo Maj. Una parte verrà adibita ai servizi della Comunità montana grazie al contributo dal bando Aree interne per circa 3 milioni di euro. La seconda parte sarà invece a carico del Comune». Per quest’ultima, spiega ancora Morstabilini, l’amministrazione «sta elaborando un progetto che presenteremo su un bando di Fondazione Cariplo».

Altra novità rilevante è il primo bilancio dall’introduzione della tassa di soggiorno. «Abbiamo visto nei primi mesi di applicazione che il gettito annuo potrà superare i 30mila euro – spiega ancora il sindaco -. Le risorse saranno destinate in ambito turistico. Ci eravamo presi l’impegno di consultare le attività ricettive che stanno generando questo contributo e così faremo dopo i primi mesi di applicazione. Li incontreremo per capire al meglio come destinare gli introiti di questa tassa».

Gli investimenti in alcuni settori restano poi consistenti: «220mila euro in ambito turistico, 300mila euro in ambito culturale. Proseguiamo sulla linea degli anni scorsi e credo che i risultati ottenuti siano sotto gli occhi di tutti», aggiunge il primo cittadino.

Il bilancio quadra a 14 milioni di euro e comprende oltre 4 milioni per i servizi sociali di ambito. La manovra è stata strutturata per garantire la continuità amministrativa fino al passaggio di consegne post elezioni. «La nostra preoccupazione è stata quella di traghettare le attività amministrative fino all’estate, così che poi la nuova amministrazione possa prendere in mano il bilancio e portare avanti la propria politica». Sempre che la nuova amministrazione non sia in continuità con l’attuale (Morstabilini è al primo mandato e sembra intenzionato a ricandidarsi).

Il bilancio di previsione del Comune di Clusone è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza, espressione della lista civica “Clusone al Massimo”. Voto contrario, invece, da parte della minoranza del “Centrodestra per Clusone”. 

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