Si è conclusa con l’individuazione del responsabile la vicenda del sinistro stradale avvenuto mercoledì 14 gennaio all’incrocio tra via Leon Dehon e via Don Rossi ad Albino. Grazie a un’accurata attività di indagine, il Comando di Polizia Locale è riuscito a risalire a un cittadino ucraino di circa 45 anni che, dopo l’urto, aveva fatto perdere le proprie tracce.
L’incidente si è verificato mercoledì scorso, quando un veicolo Ford, proveniente da via Leon Dehon, non ha rispettato il segnale di stop, andando a impattare contro una Mercedes condotta da una trentenne residente a Gandino.
Inizialmente, i due conducenti si sono fermati per constatare il danno. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero tentato di accordarsi per spostarsi in un punto più idoneo e procedere con la compilazione dei moduli, ma un probabile difetto di comunicazione ha innescato il disguido: i conducenti si sono diretti in direzioni diverse, perdendosi di vista. Non vedendo arrivare l’altro automobilista, la signora ha allertato il Comando fornendo il numero di targa del veicolo coinvolto.
Nonostante la targa fosse straniera (ucraina) e il veicolo non fosse transitato sotto i varchi di sorveglianza della zona, la Polizia Locale non ha archiviato il caso. Il Comandante Roberto Tisi ha coordinato due giorni di indagini serrate: l’attività investigativa ha permesso di individuare un sospettato e il sopralluogo decisivo è avvenuto nella giornata di ieri, sabato 17 gennaio: gli agenti hanno rinvenuto la Ford nascosta all’interno di un box. Messo di fronte alle evidenze, il proprietario, un 45enne ucraino, ha ammesso le proprie responsabilità.
Il Comandante ha espresso profonda soddisfazione per l’esito dell’operazione. “Voglio ringraziare in particolar modo i miei agenti per la consueta professionalità e lo spirito di abnegazione dimostrati. Grazie alla loro tenacia siamo riusciti a risalire al veicolo responsabile”.


















